Magna Via Francigena

Itinerario: religioso
9 giorni

La Magna Via Francigena è un antico percorso che attraversa la Sicilia da nord a sud, collegando Palermo ad Agrigento per circa 180 chilometri. Si snoda lungo antiche vie romane, trazzere e sentieri rurali, attraversando paesaggi di grande bellezza tra montagne, colline, borghi storici e campagne coltivate. Il cammino conduce il viandante attraverso il cuore dell’isola, permettendo un'immersione autentica nella cultura, nella storia e nelle tradizioni siciliane.


Ogni tappa offre l’occasione di scoprire piccoli centri abitati, accoglienti e ricchi di patrimonio, dove si intrecciano l’ospitalità locale e i sapori della cucina tradizionale. Lungo il percorso si incontrano chiese, monasteri, castelli normanni e tracce delle civiltà che hanno abitato l’isola nei secoli. Il cammino è accessibile a tutti, con dislivelli moderati, ed è pensato per essere percorso a piedi in una decina di giorni, seguendo la segnaletica ben curata.


La Magna Via Francigena non è solo un itinerario escursionistico, ma un viaggio esperienziale che invita alla lentezza, alla riflessione e alla riscoperta del legame tra uomo e territorio. Un percorso di spiritualità, natura e incontro, nel cuore della Sicilia più autentica.



Link: http://www.viefrancigenedisicilia.it/

Palermo

La tappa parte dal cuore arabo‑normanno di Palermo, attraversa le antiche mura puniche e monumenti medievali, fino a immergersi nei colli della Piana degli Albanesi. Dopo la città caotica, ti ritrovi tra uliveti, boschi e scorci storici, in un attracco ideale al borgo albanese di Santa Cristina Gela, dove l’ospitalità religiosa e la spiritualità alpina accolgono il pellegrino

Monreale

Santa Cristina Gela

Da Santa Cristina Gela si prosegue su antichi tratturi campestri, attraversando la portella Sant’Agata e superando la rocciosa “scala” scolpita nella pietra. L’approccio a Corleone, la “città delle cento chiese”, è segnato da panorami agricoli e dall’ingresso in un centro medievale ricco di storia e fascino.

Corleone

Lasciata la Corleone delle cento chiese, la salita conduce fino al Malopasso. Di lì, il percorso prosegue su sterrati tra querce e boschi, fino a raggiungere Prizzi, arroccato su una montagna. Il borgo sicanico domina con quiete le vallate circostanti.

Prizzi

Da Prizzi si entra presto nella Riserva Naturale dei Monti Sicani, tra boschi e panorami montani. L’arrivo a Castronovo di Sicilia, un borgo da presepe arroccato su uno sperone roccioso, è suggestivo: silenzio, pietra antica, quiete

Castronovo di Sicilia

Lasciato il borgo, il cammino scende verso le grotte di Capelvenere e le necropoli puniche. Si attraversano campagne soleggiate fino a raggiungere San Giovanni Gemini o Cammarata, crocevia normanno in un abbraccio tra natura, storia e comunità rurale

Cammarata

Questa tappa attraversa collina su collina: boschi, vigneti, piccoli borghi sicanici. Si arriva a Sutera, arroccata su un’altura, che offre scorci panoramici e un’atmosfera intima, perfetta per una sosta contemplativa in un borgo autentico

Sutera

Dal borgo si continua lungo sterrati panoramici che scendono verso la valle. La tappa termina a Racalmuto o Grotte, dove il paesaggio agricolo incontra il centro urbano: ville liberty, piazze e tradizioni che narrano l’anima contadina e culturale della Sicilia interna.

Racalmuto

Grotte

Si prosegue verso sud‑ovest: le campagne si alternano a piccoli nuclei abitati. L’arrivo a Joppolo Giancaxio sorprende per il suo borgo compatto e per la vicinanza al patrimonio archeologico dell’antica via Aurelia romana. Un luogo perfetto per riposo e riflessione.

Aragona

Joppolo Giancaxio

L’ultima tappa della Magna Via Francigena conduce verso Agrigento, attraversando un paesaggio agricolo vario fino alla città dei mosaici e della Valle dei Templi. L’arrivo ad Agrigento, magnifica sul Mediterraneo, segna il traguardo del pellegrinaggio con memoria antica e bellezza senza tempo.

Agrigento