Trekking del Santo. Il Cammino Etna-Nebrodi di San Nicolò Politi

Itinerario: religioso
4 giorni

Il Trekking del Santo, noto come Cammino Etna-Nebrodi di San Nicolò Politi, è un itinerario escursionistico e spirituale che si snoda per circa settanta chilometri tra l’Etna e i Monti Nebrodi, ripercorrendo le tappe del pellegrinaggio compiuto da San Nicolò Politi nel XII secolo. Il cammino inizia ad Adrano, città natale del Santo, attraversa boschi, colate laviche, altopiani e crinali montuosi, e termina ad Alcara Li Fusi, borgo in cui il santo visse da eremita gli ultimi anni della sua vita.


Il percorso è articolato in quattro giornate principali. Nella prima tappa, si parte da Adrano e si sale verso la Grotta del Santo, luogo simbolico immerso nei paesaggi lavici ai piedi dell’Etna. La seconda tappa attraversa il territorio di Bronte e conduce a Maniace, tra le zone rurali e boschive del versante nord-occidentale dell’Etna, passando anche dal Castello di Nelson. Nella terza giornata si entra nel cuore del Parco dei Nebrodi, attraversando il Bosco di Mangalaviti e raggiungendo Portella Gazzana. L’ultima tappa è una discesa tra i sentieri dei Nebrodi che porta fino all’eremo di San Nicolò e infine ad Alcara Li Fusi, dove il cammino si conclude nella piazza dedicata al Santo, accanto alla chiesa che ne custodisce le reliquie.


Il cammino è impegnativo, adatto a escursionisti esperti, ma profondamente suggestivo. Unisce il valore del pellegrinaggio alla bellezza di paesaggi naturali straordinari, tra crateri vulcanici, faggete, corsi d’acqua, e borghi ricchi di storia. È praticabile in primavera o in autunno, quando le temperature sono ideali e i sentieri offrono il meglio del loro fascino. L’esperienza si configura non solo come trekking, ma come cammino dell’anima, sulle orme di un santo che scelse la solitudine e la natura come via di spiritualità.



Link: http://www.vaicoltrekkingsicilia.com/trekking-del-santo

Passo d'inizio

Il cammino inizia ad Adrano, città natale di San Nicolò Politi, da dove ci si incammina lungo i sentieri dell’Etna. Salendo attraverso paesaggi vulcanici, boschi di querce e castagni, si raggiunge la Grotta del Santo, primo rifugio dell’eremita. Questa tappa segna l’ingresso in un cammino di forte valenza spirituale e paesaggistica.

Primo Passo

Dalla Grotta del Santo si prosegue lungo un percorso montano che attraversa zone boscose e radure fiorite. L’arrivo a Prato Fiorito, altopiano immerso nella tranquillità della natura, offre un paesaggio aperto e suggestivo, ideale per una pausa contemplativa.

Secondo Passo

Dal Piano dei Grilli si entra nel versante nord-occidentale dell’Etna e si raggiunge Bronte, famosa per il pistacchio DOP. Si attraversa poi Maniace, tra resti storici come il Castello di Nelson e paesaggi in trasformazione: dai campi lavici ai boschi dei Nebrodi, questa tappa rappresenta il passaggio dall’ambiente etneo a quello nebroideo.

Terzo Passo

Tappa lunga e impegnativa ma immersa nella bellezza del Parco dei Nebrodi. Il cammino si snoda tra sentieri forestali, torrenti, pascoli e faggi secolari, toccando punti come Petrosino, Case Botti e la Piana di Mangalaviti. L’arrivo all’Eremo di San Nicolò, isolato e circondato dalla natura, rappresenta il culmine spirituale del cammino.

Passo Finale

L’ultima tappa conduce in discesa verso il borgo di Alcara Li Fusi. Lungo il percorso si incontrano sorgenti come l’Acqua Santa e panorami mozzafiato sulla vallata. L’ingresso ad Alcara, dove sono custodite le reliquie del Santo, conclude il pellegrinaggio in un’atmosfera di raccoglimento e accoglienza.