Nel cuore della Toscana, tra valli verdi e il cielo azzurro, si erge il borgo di Mulazzo. Questo comune italiano di quasi 2.500 abitanti è situato nella provincia di Massa e Carrara e fa parte del territorio storico della Lunigiana. Esplorando le sue strade, si respira l'aria di una storia antica, fatta di uomini e donne che hanno costruito la propria esistenza arrampicandosi sui pendii rigogliosi delle colline, difendendosi dalle invasioni e vivendo la dura vita rurale. Risalente all'epoca romana, Mulazzo era un'importante tappa sulle antiche rotte commerciali fra il Mediterraneo e il nord Europa. Durante il Medioevo, divenne la residenza principale dei signori Malaspina, una dinastia feudale di grande importanza nella regione. La presenza di questa famiglia nobiliare ha lasciato una profonda impronta nel comune, tanto da influenzare ancora oggi l'immaginario locale. Ne è testimonianza il Castello Malaspina, che domina il comune dall'alto dell'omonima collina. Il territorio di Mulazzo si estende su una superficie di 69,4 km², a cavallo tra la fascia collinare delle Alpi Apuane e l'alta valle del fiume Magra, che attraversa il paese. Risalire le rive del fiume, ritrovarsi immersi nel verde della macchia mediterranea, sui sentieri che serpeggiano tra le colline, è un'esperienza che rimane impressa nel cuore. Il paesaggio naturale si alterna con quello agricolo, fatto di vigneti, uliveti e frutteti, testimonianza della vocazione contadina del territorio. L'aspetto del comune è pittoresco, con case rustiche in pietra che si incastonano sui pendii verdastri, strade sterrate che sembrano condurre indietro nel tempo e piccole piazze dove gli abitanti si ritrovano per scambiarsi quattro chiacchiere. Mulazzo conserva ancora un ritmo di vita lento e autentico, che offre un sollievo dal frastuono della vita moderna. Sul piano culturale, Mulazzo può vantare l'essere la patria di Dante Alighieri, come indicato da alcune fonti storiche che lo indicano come luogo di origine della famiglia del poeta. Questo legame con una delle più grandi figure della letteratura italiana è motivo di orgoglio per gli abitanti e aggiunge un tocco di fascino alla storia locale. Il comune toscano è organizzato in cinque frazioni: Castagnetoli, Groppoli, Mulazzo, Pozzo e Tellaro. Ognuna di queste ha in sé un suo particolare carattere, dato dalle casette arroccate, dalle chiese romaniche e dagli affreschi che le decorano, rendendo unico il panorama che si offre ai visitatori. Circondato dai monti Apuani a nord e dal mare della Versilia a sud, Mulazzo offre un clima temperato, con estati fresche e inverni freddi ma mai eccessivamente rigidi. Essendo situato nella zona interna della Toscana, la piovosità è spesso superiore rispetto alle zone costiere, offrendo così ampi tratti di vegetazione lussureggiante. Nel complesso, Mulazzo è una meta meravigliosa per chiunque desideri conoscere una parte più autentica e nascosta della Toscana, lontano dal turismo di massa, dove storia, cultura e paesaggio si uniscono per creare un incantevole scorcio d'Italia.
Calice al Cornoviglio, Filattiera, Mulazzo, Pontremoli, Rocchetta di Vara, Tresana, Villafranca in Lunigiana, Zeri
Nessun gruppo di appartenenza specificato.
Nessuna vocazione turistica specificata.
Nel cuore della verde Toscana, arricchita da colline sinuose e boschi lussureggianti, si distende il territorio del comune di Mulazzo: terra di antiche tradizioni, di storia e di imprenditoria. Le sue ricchezze non si caratterizzano solamente nella bellezza naturale che lo circonda, ma anche in un tessuto imprenditoriale pulsante, fatto di imprese locali tenaci e dinamiche. Lo scenario economico di Mulazzo si poggia principalmente su due pilastri fondamentali: l'agricoltura e l'artigianato. Come riflesso dell'abbondanza dei prodotti che la terra generosa dona, si coltiva nell'area un'ampia gamma di piante, tra cui vigneti, oliveti e frutteti. Da qui provengono eccellenze vinicole e olearie, oltre a una varietà di frutta fresca profumata e gustosa, spesso utilizzata nella preparazione di prelibate confetture. Tra le imprese locali attente a tali ricchezze, spicca quella dei vinai, che hanno a cuore la valorizzazione dei vitigni autoctoni, producendo etichette pregevoli, e degli olivicoltori, che estraggono un olio extra vergine di oliva dalle proprietà organolettiche uniche. Quest'ultimo riesce a conferire ai piatti una nota di freschezza e di delicatezza, apprezzata non solo dai palati più esigenti, ma anche dai tanti turisti che ogni anno vengono a scoprire i sapori autentici di questo angolo di Toscana. Non meno importante è la presenza di frutticoltori che, con passione e dedizione, coltivano una varietà di frutta di stagione, che poi viene trasformata in dolci confetture caserecce. Tra le produzioni più particolari, spicca quella delle amarene, ciliegie dal gusto aspro-piccante, usate per preparare una confettura tradizionale molto apprezzata. Accanto al comparto agricolo, un altro settore di grande rilevanza nell'economia locale è l'artigianato. Mulazzo, infatti, ospita numerose piccole e medie imprese dedite all'arte del ferro battuto. Serramenti, cancelli, scale, gazebo, ma anche elementi di arredo come letti, tavoli, sedie e lampade vengono realizzati direttamente a mano, rispettando i più antichi criteri dell'arte del fabbro. Ogni pezzo è unico, disegnato e forgiato con perizia e creatività, espressione di un mestiere che ha radici profonde in questa terra. Allo stesso modo, le botteghe di ceramisti contribuiscono a rendere affascinante il tessuto imprenditoriale di Mulazzo. La lavorazione della ceramica, infatti, rappresenta una consolidata tradizione locale, legata al territorio e alla sua cultura. Gli artigiani locali reinventano continuamente i modelli tradizionali, dando vita a creazioni originali, che uniscono forma e funzione in maniera esemplare. Infine, non possiamo ignorare il contributo delle imprese locali legate alla produzione di formaggi e salumi, che coniugano i sapori autentici della tradizione con metodi di lavorazione aggiornati e rispettosi della natura. Insomma, Mulazzo è un comune che si distingue per la forza e la vitalità delle sue imprese locali. Queste contribuiscono non solo allo sviluppo economico, ma anche alla salvaguardia della cultura e delle tradizioni locali, rendendo Mulazzo un luogo davvero unico.
Il Comune di Mulazzo, con il codice ISTAT 45012, si annida tra le colline della Toscana settentrionale, nel cuore della regione agraria "Montagna della Lunigiana Settentrionale". Pur non essendo un comune litoraneo, non è troppo distante da zone costiere e offre un fascino territoriale caratterizzato da una varietà altimetrica notevole. La maggior parte del territorio oscilla tra i 300 e i 899 metri d’altitudine, comprendendo quindi zone di collina e di montagna che costituiscono, per oltre il 65% del territorio, spazi attrattivi per gli amanti della natura e del turismo di montagna. L’altitudine media del centro del paese si situa a 351 metri. Il parco abitativo di Mulazzo è costituito da 2.610 abitazioni, delle quali 1.129 risultano occupate, mentre 1.481 sono libere e potenzialmente disponibili per investimenti nel settore immobiliare. L'investimento in questa direzione può rivolgersi sia verso l'acquisto per rivendita sia verso l'acquisto per locazione turistica: in entrambi i casi, i numeri indicano una significativa disponibilità di immobili. La popolazione residente ammonta a 2.293 individui, distribuiti quasi equamente tra maschi (1.155) e femmine (1.138). C'è anche una presenza considerevole di stranieri (225), segno di una certa apertura alla multiculturalità. Mulazzo dispone di una discreta offerta ricettiva: il totale complessivo degli esercizi ricettivi è di 21, con 381 posti letto disponibili. La maggior parte delle strutture sono agriturismi (6), seguiti da alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale (7), mentre i bed & breakfast sono 3. Questo sottolinea una tendenza alla diversificazione dell'offerta turistica, che non si limita all'hospitality tradizionale, ma s'immerge in contesti più caratteristici e in sintonia con l'ambiente circostante. La presenza di due istituzioni museali, con quasi 2.400 visitatori nel 2020, ne arricchisce l'attrattiva culturale. La ricchezza del patrimonio culturale insieme alla bellezza del paesaggio naturale, fanno quindi di Mulazzo una meta interessante per coloro che cercano una vacanza all'insegna della cultura e della natura. Infine, la posizione geografica del comune è reattiva rispetto ai collegamenti infrastrutturali. La stazione ferroviaria, l'accesso alla rete autostradale e il porto con servizio passeggeri si trovano a una distanza di meno di mezz'ora dal centro, mentre l'aeroporto più vicino è a poco meno di un'ora. In sintesi, Mulazzo offre diverse opportunità per l'investimento, che possono focalizzarsi sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare, sull'ampliamento dell'offerta ricettiva e turistica o sulla promozione culturale. Le eventuali criticità, come la scarsa popolazione, possono essere mitigate e gestite attraverso una strategia di sviluppo adeguata.
Immerso nel cuore della Toscana, il comune di Mulazzo dove regna una atmosfera intima e accogliente, si distingue per una serie di attrazioni che suscitano lo stupore dei visitatori che giungono in questi splendidi luoghi. Dalle opere architettoniche alle attività religiose, passando per gli eventi culturali e popolari, Mulazzo è un tesoro di mille bellezze. Un primo aspetto che colpisce è la ricchezza architettonica e monumentale. L'attrazione principale è senza dubbio il Castello Malaspina. Questa fortezza, che troneggia sulla colline, risale al secolo X e da quel momento ha continuamente rappresentato il simbolo di Mulazzo. All'interno, si può ammirare una suggestiva sala del trono, perfettamente conservata. Il castello è circondato da un piccolo e incantevole borgo medievale, che conserva ancora il fascino di un tempo, con le sue stradine strette e le casette in pietra. Un'altra attrazione culturale di Mulazzo è la Chiesa di San Martino, risalente al XVI secolo e dedicata a San Martino di Tours, santo patrono del comune. Questa chiesa, situata nel centro del comune, ospita al suo interno opere di notevole rilevanza artistica. Un'altra chiesa da visitare è quella di Santa Maria Assunta, di antica origine e risalente all’anno 1000, si trova nella località di Castagnetoli. Ma Mulazzo non è solo opere d'arte e architettura, ma anche tradizioni popolari e sagre. Durante l'estate, vi sono numerose manifestazioni che animano l'intero comune. Emblematica è la Sagra della Focaccetta, evento culinario che richiama ogni anno appassionati di buon cibo, pronto a deliziare il palato con questa tipicità locale. Morbida e gustosa, la focaccetta alla mulazzana è un modo perfetto per assaporare la tradizione culinaria della Toscana. Un altro evento di rilievo è la Festa di San Martino, che si celebra in novembre. Questa festività unisce momenti di devozione religiosa, dedicati al santo patrono, con momenti di convivialità, tra giochi popolari e degustazioni di prodotti tipici. L'apice della festa è la processione, che vede i fedeli portare l'immagine del santo per le vie del comune, in un clima di partecipazione intensa e coinvolgente. Infine, bisogna ricordare l'importanza del Festival della Letteratura di Viaggio, che si tiene ogni anno durante l'estate. Questo evento, che coinvolge scrittori, viaggiatori e appassionati del genere, permette di scoprire nuove culture e tradizioni attraverso la narrazione e il confronto tra diverse esperienze di viaggio. Infine, vale la pena di visitare il Museo della Stampa 'A. Gramsci'. Qui vengono conservate antiche macchine da stampa e materiale tipografico, che testimoniano l'evoluzione di quest'arte nel corso dei secoli. Insomma, Mulazzo è un comune ricco di sorprese, dove la storia, l'arte, la tradizione culinaria e le sagre popolari si fondono in un mix unico, capace di offrire al visitatore un'esperienza indimenticabile nel cuore della Toscana più autentica.