Immerso nel cuore dell'incomparabile Toscana, tra le verdi colline pisaane, si sviluppa con grazia e bellezza l'incantevole comune di Crespina Lorenzana. Una gemma rurale, il cui fascino risiede sia nella maestosità della natura circostante che nella ricca testimonianza storica e culturale. Crespina Lorenzana viene alla luce nel 2014 dalla fusione dei comuni di Crespina e Lorenzana, entrambi con radici profonde che risalgono agli albori del Medioevo. Il nome stesso è carico di storia, evocando la nascita di un nuovo insediamento rispetto a quello di epoca romana. Le origini del comune di Crespina Lorenzana risalgono all'epoca etrusca e romana, e il territorio è stato teatro di battaglie cruciali durante le guerre puniche. Il luogo è citato in documenti antichi che risalgono all’anno 1000 come un centro di vitale importanza per il commercio e l’agricoltura. Un'ora di macchina da Firenze, Pisa e Siena, l'area che oggi ospita Crespina Lorenzana è stata a lungo un punto di incontro per coloro che erano attirati dalla bellezza delle colline toscane. Scelta come residenza estiva da nobili famiglie fin dal Rinascimento, questa area ha attratto artisti, letterati e poeti che sono stati sedotti e ispirati dal suo paesaggio mozzafiato. Il territorio del comune si estende su una superficie di quasi 40 chilometri quadrati, comprendendo sia zone collinari che pianeggianti. La vegetazione è quella tipica della macchia mediterranea, con vasti boschi di lecci, castagni e pini, che si alternano a campi coltivati principalmente a grano, olivi e vigneti. Il comune conta poco più di 4.000 residenti, i cosiddetti "Crespinati", distribuiti in varie frazioni e località. Crespina Lorenzana ha un carattere rurale, imperniato sulla coltivazione dei terreni e sulla produzione di vino e olio. Queste attività rispecchiano l'autenticità di una società che, nonostante gli sviluppi moderni, ha conservato un forte legame con la terra e con le tradizioni più genuine. L'area urbanizzata del comune riflette un affascinante amalgama di stili architettonici, riflettendo le varie influenze culturali che si sono succedute nel corso dei secoli. Dal cuore del paese, si aprono vedute panoramiche delle vallate circostanti, offrendo uno spettacolo di rara bellezza, soprattutto al tramonto. Le testimonianze storiche di Crespina Lorenzana sono evidenti in ogni angolo del borgo, con edifici antichi che raccontano le sue origini millenarie. La Parrocchia di San Michele a Crespina, un tempio risalente al 12° secolo, e il Palazzo Ruschi, un edificio cinquecentesco dell'architetto Agostino Fantastici, sono solo alcuni degli esempi di come il passato è ancora palpabile in ogni angolo di strada. La comunità locale è conosciuta per la sua ospitalità e per la variegata offerta gastronomica, che rispecchia la tradizione culinaria toscana. I gustosi piatti locali, accompagnati dal rinomato vino e olio di oliva, arricchiscono l'esperienza di chi visita Crespina Lorenzana. Questo comune toscano, con la sua atmosfera tranquilla, il suo ricco patrimonio storico e culturale, e il suo panorama naturale mozzafiato, rappresenta una meta ideale per chi desidera scoprire un angolo di paradiso nel cuore dell'Italia.
Nessun gruppo di appartenenza specificato.
Nessuna vocazione turistica specificata.
Il comune toscano di Crespina Lorenzana, ubicato tra le morbide colline pisane, ospita una miriade di preziose imprese locali, caratterizzate dalla forte tradizione di qualità e da un vibrante spirito innovativo. Queste imprese, portatrici dei valori dell'artigianato e della manifattura made in Italy, contribuiscono significativamente alla dinamica economia locale, arricchendo il tessuto sociale e culturale del comune. Uno degli elementi distintivi del panorama economico di Crespina Lorenzana è l’agricoltura di qualità. Infatti, le aziende agricole locali si distinguono per la produzione di un olio extravergine d'oliva di alta qualità, prodotto con le olivastricoli, una storica varietà locale, e persino riconosciuto come uno dei più pregiati Italiani. Inoltre, i vitigni disposti sulle dolci pendici delle colline portano alla produzione di vini pregiati che incarnano l'essenza dell'enologia toscana. Accanto a questi prodotti, nei terreni del comune si coltiva anche un frumento autoctono, da cui si ottiene una farina pregiata destinata alla produzione di pasta artigianale e pane tradizionale. Questo comparto, infatti, rappresenta un importante motore economico per l'intera comunità. Crespina Lorenzana è noto anche per la presenza di numerose imprese artigiane. I bottegai locali realizzano splendide ceramiche, ispirate alla tradizione ma con un occhio sempre attento alle tendenze contemporanee. Le botteghe orafe, poi, lavorano l'oro e l'argento per realizzare preziosi gioielli che rispecchiano l'identità della comunità in un connubio di tradizione e creatività. Nel settore del mobile e dell'arredamento, Crespina Lorenzana vanta diverse aziende specializzate nella produzione di pezzi unici, capaci di combinare maestria artigianale, attenzione al dettaglio e all'innovazione – caratteristiche che rendono i loro prodotti molto apprezzati. Il tessuto produttivo dell'area riserva uno spazio importante anche all'industria tessile. Alcune aziende sono, infatti, specializzate nella filiera della lana e producono coperte, plaid e tappeti que vengono esportati in molti Paesi, grazie alla loro qualità e autenticità. L'enogastronomia è un altro punto di forza del territorio di Crespina Lorenzana. Il comune ospita diverse aziende di ristorazione che propongono piatti tipici della cucina toscana, preparati con ingredienti locali e rigorosamente di stagione. Infine, Crespina Lorenzana è la patria di alcune realtà imprenditoriali innovative, che hanno fatto la scelta di investire in settori come le energie rinnovabili e la tecnologia – testimonianza di come l'area sia capace di guardare avanti, coniugando tradizione e modernità. Nel complesso, le imprese locali di Crespina Lorenzana testimoniano l’incredibile vitalità di un territorio che ha saputo far fruttare le proprie risorse, offrendo prodotti e servizi di grande qualità e contribuendo allo sviluppo economico dell'intera regione toscana, senza mai dimenticare le próprie radici e la passione che da sempre anima la comunità.
Il territorio di Crespina Lorenzana, con il codice ISTAT 50041, presenta specifiche caratteristiche socio-economiche e demografiche che possono orientare diversi tipi di investimento. Situato nella regione Toscana, il comune si estende su una superficie di 46,4399 chilometri quadrati, completamente caratterizzati da un'altitudine inferiore ai 299 metri, rendendolo un territorio prevalentemente pianeggiante. La popolazione totale del territorio, al 2023, è di 2965 individui, con una ridotta presenza di stranieri (314 in totale), distribuita tra 2691 maschi e 274 femmine. Il rapporto di genere mostra una preponderanza di individui maschili rispetto ai femminili. La popolazione risiede in un totale di 2886 abitazioni: di queste, 2193 sono occupate mentre 693 rimangono vuote. Tale dato, associato all'assenza di comune litoraneo e insulare, implica potenziali opportunità di investimento nel settore immobiliare, con particolare riferimento alla realizzazione di strutture abitative o alla riqualificazione delle unità abitative non occupate. Nonostante la dimensione ridotta del comune, il territorio presenta una certa offerta turistica, soprattutto nel settore extra-alberghiero. Infatti, il totale degli esercizi ricettivi è di 23, tra cui 11 agriturismi, 9 alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale e un Bed&Breakfast, per un totale di 306 letti. Inoltre, presente un solo museo che ha accolto 252 visitatori nel 2020. Di contro, risulta carente l'offerta di alloggio alberghiero di ogni categoria stellare, ad eccezione di due esercizi a due stelle con 34 letti disponibili. Tale situazione offre ulteriori spazi di investimento nel settore turistico e ricettivo, con possibilità di sviluppo in particolare del turismo "slow" legato alla natura e alla cultura locale. Il territorio è facilmente accessibile grazie alla vicinanza a infrastrutture fondamentali di trasporto. Infatti, la stazione ferroviaria più vicina è a soli 24 minuti di distanza, gli accessi alla rete autostradale si raggiungono in 16 minuti, l'aeroporto in 25 minuti e il porto con servizio passeggeri in 28 minuti. In conclusione, il Comune di Crespina Lorenzana è un territorio di piccole dimensioni caratterizzato da un tessuto socio-economico da potenziare mediante investimenti mirati e sostenibili. Le opportunità di investimento più promettenti riguardano l'immobiliare e l'accoglienza turistica; due settori che, se valorizzati adeguatamente, possono portare a una rinnovata attrattività del territorio e a una positiva ripercussione sul tessuto sociale ed economico della comunità locale.
Nel cuore delle colline toscane, Crespina Lorenzana non è un semplice e pittoresco borgo di contadini, ma un salotto aristocratico, un'elegante "collina delle ville" che per secoli è stata il "buen retiro" delle più facoltose famiglie di Livorno e Pisa. La sua anima non risiede in sagre del cinghiale o in fiere generiche, ma nel fasto delle sue decine di ville storiche e in una tradizione unica e affascinante: quella legata all'allevamento delle civette . La vera, grande e unica anima di questo territorio è infatti il suo patrimonio di ville settecentesche e ottocentesche . Questo non è un luogo di castelli e fortificazioni, ma un museo a cielo aperto dell'architettura residenziale, un paesaggio punteggiato da dimore sontuose come Villa Belvedere, Villa Corsini e Villa Sforni, circondate da parchi secolari, giardini all'italiana e cedri del Libano monumentali. Passeggiare per Crespina e le sue frazioni significa fare un viaggio nell'eleganza e nello sfarzo di un'epoca, scoprendo l'anima più signorile e raffinata della campagna toscana . Ma l'identità di Crespina ha anche un lato più inaspettato e curioso. L'evento più importante e storico, che si tiene ogni anno il 29 settembre, non è una fiera agricola, ma la celebre "Fiera delle Civette" . Questa non è una festa qualunque, ma l'eredità di una tradizione secolare: Crespina era infatti il centro più importante d'Italia per l'allevamento e l'addestramento delle civette, utilizzate come richiamo nella caccia alle allodole . Oggi, la fiera è una grande mostra ornitologica che celebra questa storia unica, attirando appassionati da tutto il mondo e mantenendo viva una memoria che non ha eguali . Il cuore spirituale di Crespina è la Chiesa di San Michele, dedicata al patrono, mentre a Lorenzana la chiesa principale è dedicata ai Santi Bartolomeo e Cristoforo . Questi edifici, insieme a tanti piccoli oratori sparsi tra le ville, testimoniano la fede di una comunità che ha sempre vissuto in simbiosi con la ricchezza delle sue famiglie più illustri. In conclusione, Crespina Lorenzana offre un'esperienza toscana completamente diversa, più colta e raffinata. Non è la Toscana dei borghi medievali, ma quella delle ville aristocratiche e dei parchi romantici. È un viaggio in un passato di eleganza e di villeggiatura, e la scoperta di una tradizione bizzarra e affascinante che lega la storia di un paese al volo silenzioso delle civette. Un ritratto indimenticabile di una Toscana signorile, sorprendente e assolutamente unica.