Castelfranco Piandiscò

Il comune di Castelfranco Piandiscò, incastonato nel cuore della pittoresca regione Toscana, sorge nel suggestivo scenario geografico della Valdarno Superiore. Questa località, carica di fascino e storia, dista circa 40 chilometri a sud est da Firenze, la culla del Rinascimento italiano, e 45 chilometri ad est dalla città di Siena, famosa per il suo Palio. I luoghi che circondano Castelfranco Piandiscò sono un susseguirsi di colline e valli, intercalate da oliveti e vigneti, caratteristiche preminenti del paesaggio rurale toscano; un luogo dove le tradizioni agricole incontrano la storia, dando vita a un paesaggio unico nel suo genere. Il comune nacque nel 2014 dall'unione dei due comuni di Castelfranco di Sopra e Piandiscò, quest'ultimo formatosì a sua volta nel 1863 dall'unione tra i comuni di Pian di Scò e di Castelnuovo dei Sabbioni. Questi quattro paesi costituiscono ora le quattro frazioni di Castelfranco Piandiscò, conferendo alla località una personalità plurale e ricca. Castelfranco di Sopra, con le sue forti radici medievali e rinascimentali, si erge su di un colle dominando la valle. Qui, le tracce del passato sono evidentissime, dalle mura urbane alle torri, dalle antiche case alla chiesa di Santa Maria. Piandiscò è un luogo incantato, dove il tempo pare essersi fermato. Il centro del paese conserva con cura la sua origine rurale e la sua struttura urbanistica. Qui si può respirare la genuinità della vita toscana, con le sue stradine strette e tortuose immerse nel verde e contornate dalle tipiche case coloniche. Pian di Scò, a differenza degli altri, si estende in modo più linearmente lungo la via Setteponti, fondamentale strada di collegamento nell'epoca romana. L'area circostante è ricca di uliveti, famosi per la produzione di un olio d'oliva extra vergine di pregevole qualità. Infine, Castelnuovo dei Sabbioni, il più piccolo dei quattro borghi, è un autentico gioiello nascosto. Conosciuto per le sue miniere dismesse che una volta rifornivano l'industria locale, il paese oggi è un esempio di rinascita e di riqualificazione post-industriale. Castelfranco Piandiscò si distingue per la sua particolare combinazione di storia e paesaggio naturale. Dal punto di vista culturale, il comune vanta un ingente patrimonio storico-artistico, grazie alla presenza di vari edifici di pregio, come i numerosi palazzi storici e le chiese medievali. La presenza di numerosi sentieri e itinerari turistici permettono, inoltre, di far interagire lo splendido scenario naturale con le manifestazioni storico-culturali del luogo. Anche la gastronomia locale riflette la ricchezza culturale di Castelfranco Piandiscò. La coltivazione dell'olivo e la vinificazione sono fortemente radicate nella tradizione locale, testimonianza dell'amore e della passione del popolo toscano per la terra e per i suoi prodotti. Con la sua atmosfera particolare, Castelfranco Piandiscò incarna l'autentico spirito della Toscana, riuscendo a coniugare perfettamente la preservazione delle tradizioni con un costante processo di rinnovamento. Un tesoro nascosto nel cuore dell'Italia, che aspetta solo di essere scoperto.

Codice ISTAT: 051040

Opportunità Disponibili

Nessun gruppo di appartenenza specificato.

Nessuna vocazione turistica specificata.

Aziende, Enti e Punti di interesse nel comune di Castelfranco Piandiscò:

Il comune toscano di Castelfranco Piandiscò vanta una significativa presenza di imprese locali che si distinguono sia per l'elevata qualità dei loro prodotti, sia per il loro impegno nel promotore l'economia e le tradizioni della regione. Uno dei settori più importanti in termini economici e occupazionali è senza dubbio quello agricolo, con numerose aziende locali che coltivano i prodotti tipici della Toscana, contribuendo a mantenere vivo il legame con la terra e con le antiche tradizioni agricole della regione. Tra queste troviamo, ad esempio, aziende specializzate nella produzione di olio d'oliva extra vergine, un prodotto di eccellenza che rispecchia a pieno la tipicità e la qualità di questa parte della Toscana, e nella coltivazione di uve da vino, da cui si ottengono vini pregiati, conosciuti e apprezzati in tutto il mondo. Un ruolo importante viene svolto anche dalle imprese artigianali, che rappresentano una parte significativa dell'attività economica del comune. Queste imprese spaziano da quelle del settore tessile, dove la lavorazione tradizionale dei tessuti è ancora molto viva e dove si producono capi di abbigliamento di alta qualità, a quelle della ceramica e della lavorazione del legno. Anche il settore della ristorazione e dell'ospitalità gioca un ruolo fondamentale nell'economia del comune. Castelfranco Piandiscò è infatti sede di numerosi ristoranti, trattorie e agriturismi che propongono la cucina tradizionale toscana, con prodotti freschi e genuini. Questi locali offrono la possibilità agli ospiti di assaporare varie tipicità locali, come i famosi pici toscani, accompagnati da un bicchiere di vino prodotto in regione, in un'ambiente caldo e accogliente. La tecnologia e l'innovazione non sono da meno, con la presenza di diverse piccole e medie imprese che operano nel campo delle nuove tecnologie e dell'informatica. Queste aziende stanno contribuendo alla crescita economica dell'area attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro e l'attrazione di investimenti. Grazie alla presenza di tanto patrimonio culturale e naturale, chiaramente il settore del turismo è molto importante per il comune. Numerose sono le strutture ricettive sparse sul territorio, da alberghi a bed and breakfast, pronti ad accogliere i turisti nel miglior modo possibile, per permettere loro di godersi tutto quello che Castelfranco Piandiscò ha da offrire. Infine, non possiamo dimenticare i numerosi piccoli negozi del centro storico, realtà fondamentali per la vita dei cittadini ma anche meta ideale per una passeggiata alla scoperta dell'artigianato locale, dei prodotti tipici o semplicemente per godersi l'atmosfera di un vero borgo toscano. Tutte queste imprese, con la loro varietà e la loro vitalità, contribuiscono a rendere Castelfranco Piandiscò un luogo ricco di opportunità, dove antiche tradizioni e innovazioni si fondono per creare una realtà unica e affascinante. Chiunque decida di visitare o investire in questo comune toscano non resterà certamente deluso.

Nessuna azienda trovata per questo comune.

Statistiche

Il territorio di Castelfranco Piandiscò, con codice ISTAT 51040, situato in una zona non litoranea ed essendo non un'isola, si estende per circa 55,991 kmq. Si caratterizza per una scarsa densità di popolazione e un grado di urbanizzazione modesto. Il territorio si trova a un'altitudine di 281 metri ed è raggiungibile in 42 minuti dalla più vicina stazione ferroviaria, in 16 minuti dall'accesso all'autostrada più vicino e in 51 minuti da un aeroporto. L'accesso a un porto con servizi passeggeri richiede 94 minuti di viaggio. La popolazione totale di 9767 abitanti è suddivisa quasi equamente tra maschi (4774) e femmine (4993). La presenza di stranieri è limitata, con un totale di 620 persone, di cui 275 maschi e 345 femmine. La dotazione abitativa risulta di 5028 alloggi, 4039 dei quali occupati e 989 non occupati. Tra le infrastrutture di accoglienza, Castelfranco Piandiscò dispone dell'1% di edifici a 2 stelle e di Residenze Turistico Alberghiere, offrendo in totale 33 letti disponibili. Oltre a questi, vi sono 6 alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale, 23 agriturismi e un altro esercizio ricettivo con 10 letti. Nel complesso, gli esercizi extra alberghieri sono 30 e offrono ospitalità a diversi livelli. Il panorama culturale è valorizzato dalla presenza di un museo che nel 2020 ha accolto 374 visitatori. La struttura delle fasce altimetriche del territorio indica la prevalenza di aree comprese tra 0 e 299 metri d'altitudine (41,12%), seguono le fasce da 300 a 599 metri (22,33%), da 600 a 899 metri (20,32%) e da 900 a 1199 metri (11,16%). Le restanti fasce altimetriche superano raramente il 5% del territorio totale. Questi dati offrono uno spunto interessante per potenziali investimenti nel settore turistico, residenziale o agricolo, grazie alla disponibilità di spazi abitativi, alla presenza di infrastrutture ricettive e alla varietà del territorio. La presenza di un museo può rappresentare un ulteriore attrattiva per i turisti, così come la presenza di agriturismi e strutture ricettive extra alberghiere potrebbe offrire opportunità per investimenti nel settore dell'enoturismo o del turismo rurale. Tuttavia, vale la pena notare che l'accessibilità del territorio può rappresentare una certa limitazione, considerando le distanze rispetto alle principali infrastrutture di trasporto. Questo fattore, tuttavia, può costituire al contempo un punto di forza per investimenti mirati al turismo di tipo rurale o enogastronomico, che richiedono un ambiente tranquillo e lontano dai principali centri. Allo stesso tempo, si potrebbe prendere in considerazione la possibilità di investire nella creazione o nel potenziamento di infrastrutture di trasporto locali, al fine di migliorare la connettività del territorio e facilitarne l'accesso.

COD ISTAT E COMUNI
Codice ISTAT051040
ComuneCastelfranco Piandiscò
ABITANTI (2023)
Totale Abitanti9767
Maschi4774
Femmine4993
SUPERFICI TERRITORIALI
ABITAZIONI 2021
Abitazioni occupate al 31 dicembre4.039
Abitazioni non occupate al 31 dicembre989
Abitazioni al 31 dicembre5.028
Stranieri
Maschi275
Femmine345
Totale620
5 STELLE E 5 STELLE LUSSO
Esercizi0
Letti0
Camere0
Bagni0
4 STELLE
Esercizi0
Letti0
Camere0
Bagni0
3 STELLE
Esercizi0
Letti0
Camere0
Bagni0
2 STELLE
Esercizi1
Letti18
Camere11
Bagni13
1 STELLA
Esercizi0
Letti0
Camere0
Bagni0
Residenze Turistico Alberghiere
Esercizi1
Letti15
Camere8
Bagni9
Totale Alberghi
Esercizi2
Letti33
Camere19
Bagni22
Campeggi e Villaggi turistici
Numero0
Letti0
Alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale
Numero6
Letti85
Agriturismi
Numero23
Letti341
Ostelli per la Gioventù
Numero0
Letti0
Case per ferie
Numero0
Letti0
Rifugi alpini
Numero0
Letti0
Altri esercizi ricettivi
Numero1
Letti10
Bed & Breakfast
Numero0
Letti0
Totale esercizi extraalberghieri
Numero30
Letti436
Totale esercizi ricettivi
Numero32
Letti469
2020 Musei ed istituzioni similari
Numero istituti museali1
Numero di visitatori374
Fasce altimetriche
PERIMETRO_KM40.33
AREA_KMQ55.96
0-299 (%)41.1
300-599 (%)22.3
600-899 (%)20.3
900-1.199 (%)11.2
1.200-1.499 (%)5.0
1.500-1.999 (%)0.1
2.000-2.499 (%)0.0
>=2.500 (%)0.0
% Totale100
Regione agraria
Codice Regione Agraria0
Denominazione Regione Agraria-
Altre classificazioni statistiche
Altitudine del centro (metri)281
Comune litoraneoNo
Comune isolanoNo
Zone costiereNo
Grado di urbanizzazioneZone scarsamente popolate
Indici accessibilità (in minuti)
Stazioni ferroviarie con servizio passeggeri attivo42
Accessi alla rete autostradale16
Aeroporti51
Porti con servizio passeggeri94

Notizie su TRAVELNOSTOP

Nel cuore della Toscana, ai piedi del Pratomagno, Castelfranco Piandiscò non è un semplice borgo, ma un luogo di genio architettonico, di arte sublime e di paesaggi lunari che hanno incantato persino Leonardo da Vinci . Questo comune, nato dalla fusione di due antichi borghi, nasconde un'identità potente, legata al nome di uno dei più grandi architetti del Medioevo, Arnolfo di Cambio, e alla passione sfrenata di un palio combattuto a dorso di ciuco . La vera, grande meraviglia di questo territorio è Castelfranco di Sopra, una delle "terre nuove" fondate da Firenze nel XIII secolo. La sua pianta non è un intrico di vicoli, ma una griglia perfetta, un progetto urbanistico rivoluzionario attribuito al genio di Arnolfo di Cambio, lo stesso architetto di Palazzo Vecchio e del Duomo di Firenze . Passeggiare sotto i suoi portici, lungo la via maestra, e ammirare l'imponente Torre d'Arnolfo significa camminare dentro un'idea, un sogno di città ideale medievale rimasto intatto nei secoli . Ma il tesoro artistico più prezioso non si trova nel borgo, bensì nella campagna circostante, nella solitudine della Badia di San Salvatore a Soffena . Qui, in un'atmosfera di pace assoluta, si può ammirare uno straordinario ciclo di affreschi del Quattrocento, tra cui spicca una meravigliosa Annunciazione attribuita a Scheggia, fratello del grande Masaccio. È uno di quei gioielli nascosti che rendono la Toscana una scoperta continua . Il paesaggio che circonda Castelfranco è unico e spettacolare: è la terra delle "Balze", delle imponenti formazioni di argilla e sabbia erose dal tempo che creano guglie e canyon di un colore giallo ocra, un panorama quasi lunare che affascinò Leonardo a tal punto da volerlo riprodurre come sfondo in alcuni dei suoi capolavori, tra cui la celebre "Vergine delle Rocce" . L'anima più verace e passionale del comune esplode a inizio giugno con il "Palio dei Ciuchi" . Questa non è una generica festa, ma una sfida sentitissima e goliardica tra le quattro contrade di Castelfranco, che si contendono la vittoria in una corsa sfrenata a dorso d'asino. È un tripudio di colori, canti e rivalità che celebra l'anima popolare di questa terra . La devozione del borgo è legata al suo patrono, San Tommaso Apostolo, e non a San Lorenzo . In conclusione, Castelfranco Piandiscò è una meta che stupisce e arricchisce. È un viaggio nel genio urbanistico di Arnolfo di Cambio, un incontro con l'arte più intima del primo Rinascimento e un'immersione in un paesaggio che ha ispirato Leonardo. Un luogo dove la storia, l'arte e la passione popolare si fondono, offrendo un'esperienza toscana colta, autentica e indimenticabile.

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