Terrasini si distende in un ampio abbraccio di mare e campagna sulla sponda occidentale del Golfo di Castellammare, a poco più di trenta chilometri da Palermo. Il suo nome, che secondo gli storici deriva dal latino Terra Sinus ("Terra del Golfo"), evoca la sua posizione scenografica. La storia moderna del comune nasce ufficialmente nel 1836 con l'unione dei due borghi di Terrasini e Favarotta, ma il suo territorio, un tempo feudo dei potenti principi La Grua Talamanca di Carini, ha radici molto più antiche. Oggi, l'abitato si sviluppa tra tre anime paesaggistiche uniche: a est le falesie di un rosso intenso di Cala Rossa; a ovest l'arenile dorato della spiaggia Praiola; e al centro il promontorio di Capo Rama, oggi Riserva Naturale Protetta, vegliato da un'antica torre di avvistamento cinquecentesca. Il nucleo urbano, ordinato su un reticolo di vie perpendicolari, ruota attorno a Piazza Duomo, dominata dalla monumentale Chiesa Madre di Maria Santissima delle Grazie. L'interno, luminoso e armonioso, conserva tele settecentesche e stucchi in stile barocco. Poco distante, il Palazzo d’Aumale spicca con le sue linee neoclassiche. Nato nell'Ottocento come moderna cantina enologica per i vini della tenuta dello Zucco per volere di Henri d'Orléans, Duca d'Aumale, oggi è sede del Museo Regionale. Le sue sale ospitano preziose collezioni di storia naturale e una straordinaria sezione etno-antropologica, con modellini di barche, reperti della marineria e una magnifica esposizione permanente dedicata al Carretto Siciliano. Il patrimonio architettonico si completa con altri due edifici nobiliari: Palazzo La Grua, oggi sede del Municipio, e Palazzo Cataldi, che ospita la Biblioteca Comunale. Il calendario delle feste conserva usanze di grande richiamo. Il Lunedì di Pasqua va in scena la "Festa di li Schietti", una sfida di forza in cui i giovani celibi sollevano un albero di arancio di circa 50 kg come rito di buon auspicio. A inizio settembre, la "Sagra del Pesce" trasforma il lungomare in una griglia a cielo aperto. La sera dell'8 dicembre, il "Natale sul Mare" illumina la costa con un corteo di barche addobbate che accompagnano in processione una statua della Madonna. Il territorio circostante invita a escursioni tra vigneti e uliveti. Gli amanti degli sport acquatici trovano fondali ricchi di gorgonie e praterie di posidonia, ideali per immersioni, mentre il maestrale che soffia costante rende la baia perfetta per vela e kitesurf. Tra tradizione marinara e vocazione agricola, Terrasini è un mosaico dinamico. Qui la vita dei pescatori si intreccia con il fervore delle botteghe artigiane, dove si creano ancora le "quartare"(anfore in argilla), e con l'accoglienza di strutture a conduzione familiare, offrendo un'esperienza sincera, scandita dal profumo del mare e dall'eco di antiche leggende che il vento porta ancora lungo le scogliere
Carini, Cinisi, Monreale, Partinico, Terrasini, Trappeto
Nel tessuto di Terrasini, le imprese locali incarnano il connubio tra tradizione marittima, vocazione agricola e spirito creativo, delineando un'economia capillare e fortemente radicata nella cultura del luogo. Al porto convivono cooperative di pescatori e aziende ittiche, che ogni mattina portano a terra il pescato fresco destinato a gastronomie, mercati e ristoranti. Questi operatori mantengono viva la filiera corta e la conoscenza delle specie locali, offrendo un legame autentico con il mare. Questa tradizione si celebra ogni anno con la "Sagra del Pesce", un evento che trasforma il lungomare in un festoso banchetto a cielo aperto, simbolo del profondo legame della comunità con le sue radici marinare. Sul fronte agricolo, aziende familiari coltivano uliveti e agrumeti, da cui ricavano olio extravergine e conserve. La tradizione vitivinicola ha radici nobili, che risalgono all'Ottocento, quando il Duca d'Aumale creò una moderna cantina per i vini della sua tenuta, oggi sede del Museo Regionale. Sulla scia di questa eredità, alcune cantine artigianali, rinate su antichi casali, lavorano vitigni autoctoni, organizzando degustazioni e visite che uniscono gastronomia e paesaggio. L'artigianato è particolarmente vivace. Le botteghe di ceramica producono oggetti unici e le tipiche "quartare" (anfore in argilla), mentre le falegnamerie creano complementi d'arredo che reinterpretano i temi costieri. L'ispirazione artistica si nutre della tradizione locale, inclusa quella del Carretto Siciliano, i cui magnifici esemplari sono esposti proprio a Palazzo d'Aumale. Questo patrimonio di abilità manuali si integra con laboratori di restauro che curano gli edifici storici, promuovendo una cultura del recupero. Il comparto turistico-ricettivo è il naturale punto d'incontro di tutte queste eccellenze. B&B, agriturismi e case vacanza, spesso ricavati da edifici ristrutturati con gusto, offrono esperienze autentiche come corsi di cucina, uscite in barca con i pescatori o escursioni nella Riserva di Capo Rama. Bar, pasticcerie e ristoranti a conduzione familiare completano l’offerta, proponendo piatti a base del pesce di giornata e dolci artigianali. Infine, le attività di servizio – panetterie, negozi di vicinato e studi professionali – costituiscono una solida rete comunitaria. Insieme, queste imprese rendono Terrasini un esempio contemporaneo di economia locale sostenibile, dove la geografia, la cultura e la convivialità si fondono in un'esperienza viva e autentica.
Il territorio di Terrasini, con una popolazione di 12.982 abitanti nel 2023, si estende su una superficie di circa 19,85 kmq. La distribuzione di genere vede una leggera prevalenza delle donne rispetto agli uomini, con 6.565 femmine e 6.417 maschi. La presenza di stranieri è limitata, con un totale di 396 individui. Dal punto di vista abitativo, al 31 dicembre 2021 si contavano 7.697 abitazioni, di cui 5.392 occupate e 2.305 non occupate. Le strutture ricettive sono principalmente rappresentate da alberghi, con un totale di 4 esercizi che offrono complessivamente 2.705 letti e 993 camere. Le altre tipologie di alloggio turistico, come bed & breakfast, case per ferie e alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale, sono presenti in misura minore ma contribuiscono a diversificare l'offerta ricettiva del territorio. Dal punto di vista turistico, Terrasini dispone di un istituto museale che nel 2020 ha registrato 4.374 visitatori. Le fasce altimetriche del territorio mostrano una predominanza di aree con altitudine inferiore ai 299 metri, che costituiscono il 92,33% della superficie, seguite da aree con altitudine compresa tra 300 e 599 metri (7,43%). In termini di opportunità di investimento, Terrasini presenta un potenziale interessante nel settore turistico, grazie alla presenza di strutture ricettive consolidate e alla bellezza del territorio che offre attrattive naturali e culturali. Inoltre, la presenza di un patrimonio culturale rappresentato da un istituto museale potrebbe costituire un punto di forza per lo sviluppo di iniziative legate al turismo culturale. Tuttavia, alcune criticità potrebbero riguardare la limitata presenza di strutture ricettive di lusso e la scarsa diversificazione dell'offerta turistica al di fuori degli alberghi. Inoltre, la presenza di un numero limitato di stranieri potrebbe rappresentare un ostacolo alla creazione di servizi turistici internazionali. In conclusione, Terrasini si configura come un territorio con un potenziale turistico interessante, che potrebbe beneficiare di investimenti mirati per ampliare e migliorare l'offerta ricettiva e valorizzare il proprio patrimonio culturale, al fine di attrarre un numero sempre maggiore di visitatori e promuovere lo sviluppo economico locale.
Terrasini incanta chi la visita con una combinazione unica di mare, natura e arte. La sua costa regala panorami spettacolari, dalle falesie di un rosso intenso di Cala Rossa alla spiaggia dorata di Praiola, dove nuotare in acque limpide è un piacere. Il promontorio di Capo Rama, oggi Riserva Naturale Protetta e vegliato da una torre cinquecentesca, offre scenari incantevoli: una camminata tra macchia mediterranea e rare orchidee selvatiche regala viste mozzafiato sul golfo. Il centro storico, ordinato a pianta regolare, ruota attorno a Piazza Duomo, dove la Chiesa Madre di Maria Santissima delle Grazie accoglie i visitatori con i suoi interni barocchi. Accanto al patrimonio religioso, una tappa culturale imperdibile è il Museo Regionale di Palazzo d’Aumale. Ospitato in un'elegante residenza ottocentesca, un tempo cantina del Duca d'Aumale, il museo custodisce una straordinaria collezione dedicata al Carretto Siciliano, oltre a reperti di storia naturale e cimeli della marineria. Di sera, l'aria si popola di voci tra ville liberty, caffè all'aperto e il lungomare, un piacevole salotto affacciato sul mare. Ogni anno, gli eventi locali diventano occasione di festa. Il Lunedì di Pasqua, la "Festa di li Schietti"coinvolge l'intera comunità con la sua folkloristica sfida di forza, in cui i giovani sollevano un albero di arancio di 50 kg. A settembre, la "Sagra del Pesce" riempie il lungomare di profumi e sapori, mentre l'8 dicembre la suggestione raggiunge l'apice con il "Natale sul Mare", una processione di barche addobbate che scivolano sulle onde. Per chi cerca avventura, il porticciolo turistico è la base ideale per gite in barca verso l'Isola delle Femmine o per esplorare fondali ricchi di gorgonie e praterie di posidonia. Le correnti costanti rendono la baia un luogo perfetto per la vela e il kitesurf. I dintorni, inoltre, offrono percorsi tra uliveti e vigneti che regalano scorci magici su Cala Muletti. Terrasini è così: una finestra sul Tirreno capace di coniugare paesaggi, cultura ed emozioni.