Situato nel cuore della Toscana, Chiusi della Verna è un piccolo e suggestivo borgo che offre la bellezza della natura incontaminata e la spiritualità di un luogo di pellegrinaggio di grande rilevanza. Immerso nel verde lussureggiante dell'Appennino Tosco-Romagnolo, questo comune vanta una posizione panoramica invidiabile ed è particolarmente noto per la presenza del Santuario della Verna, uno dei luoghi più amati e frequentati da San Francesco d'Assisi. Il territorio di Chiusi della Verna è ricco di natura, storia e cultura. Le sue colline e le sue valli sono ricoperte da boschi di castagni, abeti e faggi che offrono spazi di frescura e ombra nei mesi estivi, mentre nei mesi invernali si trasformano in scenari fiabeschi avvolti nella nebbia e nella neve. Sorge nell'Alta Valle del Tevere, a circa 900 metri di altitudine, bagnato dai torrenti Archiano e Teggina, per lo più alimentati da sorgenti spontanee. L'apprezzabile altitudine e diverse differenze termiche durante l'arco della giornata determinano un microclima peculiare che favorisce la presenza di una ricca flora e fauna tipicamente montana. La storia di Chiusi della Verna è fortemente legata alla figura di San Francesco di Assisi, che secondo la tradizione trascorse qui lunghi periodi di meditazione. Nei secoli successivi, monaci francescani eressero un grande Santuario, che divenne una meta di pellegrinaggio e cominciò ad attirare visitatori ed abitanti nella zona. Tale presenza francescana è confermata oggi dal rilevante afflusso di devoti provenienti da tutto il mondo per visitare quello che è considerato uno dei santuari più insigni della cristianità. Anche oggi, il paesaggio di Chiusi della Verna è dominato dal complesso del Santuario, arroccato in cima ad un masso di pietra arenaria, con i sui alti campanili che spiccano tra gli alberi. Tuttavia, il borgo ha mantenuto l'aspetto rustico e tradizionale di un tempo, con le sue strette vie lastricate e le case in pietra con i tetti in cotto. Passeggiare per le sue strade è come fare un salto indietro nel tempo. Oltre alla sua natura e spiritualità, Chiusi della Verna offre anche un'importante eredità gastronomica, con prodotti locali come il miele di castagno, la ricotta di pecora, il prosciutto di cinghiale, e i piatti tipici della cucina casentinese, il tutto da gustare in ristoranti accoglienti dove l'ospitalità è regola. Il carattere autentico, la ricchezza culturale e naturale, l'aura di spiritualità e la squisita tradizione enogastronomica fanno di Chiusi della Verna un luogo unico. Ognuno di questi elementi contribuisce a dar vita a una destinazione affascinante, un perfetto mix di storia, natura e divinità, che consente ai visitatori di immergersi in un ambiente di pace e tranquillità, lontano dal trambusto della vita moderna. A Chiusi della Verna, la bellezza del paesaggio e la spiritualità si uniscono per offrire un'esperienza indimenticabile.
Alto, Bagno di Romagna, Bibbiena, Caprese Michelangelo, Castel Focognano, Chitignano, Chiusi della Verna, Poppi, Scurzolengo, Subbiano, Talla
Nessun gruppo di appartenenza specificato.
Nessuna vocazione turistica specificata.
Chiusi della Verna, pur essendo un piccolo comune toscano non molto noto, può stupire i visitatori con la vivacità e la passione imprenditoriale delle sue aziende locali. Queste imprese, interpreti di antiche tradizioni e innovazioni contemporanee, contribuiscono in maniera significativa all'economia locale, rendendo Chiusi della Verna un luogo dove l'arte, la produzione e il commercio si incontrano armoniosamente. Una delle punte di diamante del comune di Chiusi della Verna è l'agricoltura, che si erge orgogliosa come un baluardo della tradizione e dell'identità locale. Gli agricoltori di Chiusi, con la loro innata passione per la terra e l'amore per i prodotti naturali, offrono prodotti di alta qualità che vengono apprezzati sia localmente che a livello nazionale. Tra questi, troviamo una vasta gamma di frutta e verdura, spesso coltivate secondo metodi biologici e con un attenzione particolare alla sostenibilità. Rispetto a ciò, particolarmente degno di nota è il settore vitivinicolo, che vanta una tradizione plurisecolare. Le aziende vinicole di Chiusi producono eccellenti vini, sia bianchi che rossi, ricavati da vitigni autoctoni e internazionali che crescono rigogliosi nelle colline circostanti. Queste cantine, molte delle quali a conduzione familiare, offrono la possibilità di degustare i loro vini direttamente in loco, regalando un'esperienza enoturistica indimenticabile. Un altro settore importante è quello artigianale. Gli artigiani di Chiusi della Verna, eredi di un sapere che si tramanda di generazione in generazione, creano oggetti unici nel loro genere, che rispecchiano la ricchezza e la diversità della cultura locale. Tra questi, vale la pena di menzionare le meravigliose ceramiche, note per le loro decorazioni intricate e i loro colori vivaci, e i prodotti in legno, realizzati con maestria da ebanisti esperti. Per completare il quadro, è doveroso menzionare il settore alimentare. Le botteghe e le piccole imprese locali producono deliziosi prodotti tipici, tra cui formaggi, salumi e dolci tradizionali, che regalano al palato esperienze di sapore autenticamente toscano. Inoltre, molte di queste imprese hanno saputo coniugare la tradizione con l'innovazione, creando prodotti che, pur mantenendo il legame con il territorio, riescono a catturare le tendenze culinarie contemporanee. Le imprese locali di Chiusi della Verna, quindi, non solo rappresentano un patrimonio di inestimabile valore, ma sono anche la testimonianza di una comunità vivace, che sa guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici. Con il loro impegno quotidiano, queste imprese continuano a far brillare il nome di Chiusi della Verna nel panorama economico toscano, contribuendo a farla conoscere e apprezzare da un numero sempre maggiore di persone.
Il Comune di Chiusi della Verna, corrispondente al codice ISTAT 51015, è situato all'interno del contesto paesaggistico e culturale della Regione Agraria denominata Casentino. Contraddistinto da un ottimo equilibrio di genere tra la popolazione, con 921 maschi e 935 femmine per un totale di 1856 abitanti, il comune presenta anche una presenza di stranieri pari a 172 individui. Caratterizzato da un'estensione territoriale di 102,3214 kmq, Chiusi della Verna vede la sua altitudine del centro fissarsi a 954 metri sul livello del mare. Le classifiche statistiche evidenziano che non si tratta di un comune litoraneo, isolano o costiero ma risiede in una zona scarsamente popolata, con un elevato grado di urbanizzazione. Una nota importante merita la dotazione abitativa, che al dicembre 2021 contava 875 abitazioni occupate su un totale di 1821, segnalando così un considerevole numero di abitazioni non occupate, quantificabile in 946 unità. Questo dato potrebbe stimolare un interesse nel settore immobiliare, per sviluppare progetti di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e di incremento dell'offerta abitativa. Un altro aspetto significativo, e potenzialmente attraente per i potenziali investitori, riguarda l'offerta turistica e ricettiva del territorio. Sebbene non siano presenti strutture alberghiere di lusso, il comune offre una gamma di servizi che comprende alberghi a due e tre stelle, agriturismi, campeggi e villaggi turistici, alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale e bed & breakfast, per un totale di 22 esercizi ricettivi. Dal punto di vista cultural, il territorio può vantare la presenza di un istituto museale, capace di attirare una media di 1000 visitatori all'anno e dunque di contribuire all'incremento delle presenze turistiche. Un investimento in tale settore potrebbe favorire l'ampliamento delle infrastrutture culturali, aumentando la capacità di attrazione del territorio. In termini di accessibilità, è importante notare che il comune dista 54 minuti dalle stazioni ferroviarie con servizio passeggeri attivo, 56 minuti dagli accessi alla rete autostradale e 67 minuti dagli aeroporti più vicini. Ciò implica che un eventuale investimento nel settore del trasporto e delle infrastrutture potrebbe migliorare notevolmente la connettività del territorio, incrementando il suo appeal turistico e migliorando la qualità della vita dei residenti. In sintesi, la rilevazione statistica, demografica, economica e sociale evidenzia come il comune di Chiusi della Verna si presenti con potenzialità di sviluppo in diversi settori, tra cui quello immobiliare, turistico e culturale. Le eventuali criticità, come il numero di abitazioni non occupate e la relativa distanza dalle principali infrastrutture di trasporto, rappresentano al contempo delle sfide e delle opportunità per gli investitori.
Nel cuore più autentico e selvaggio della Toscana, Chiusi della Verna non è un semplice comune, ma il custode di una montagna sacra, un luogo dove la natura si fa cattedrale e la roccia trasuda spiritualità. La sua identità non risiede in un borgo o in una pieve, ma nell'essere un tutt'uno con il Santuario della Verna, uno dei centri della fede francescana più importanti e potenti del mondo, il luogo dove San Francesco d'Assisi ricevette il sigillo supremo delle stimmate . L'anima, il cuore e la ragion d'essere di questo luogo è il Santuario della Verna, aggrappato in modo spettacolare a una scogliera a picco sulla foresta del Casentino . Questo non è un semplice convento, ma una "cittadella della fede" che si sviluppa tra chiese, cappelle e luoghi sacri . Il cuore del santuario è la Cappella delle Stimmate, costruita proprio sulla roccia dove San Francesco, il 17 settembre 1224, ricevette i segni della Passione di Cristo . Percorrere il suggestivo corridoio coperto che conduce alla cappella, soprattutto durante la processione quotidiana dei frati, è un'esperienza di una potenza spirituale unica. Ma La Verna è anche un incredibile scrigno d'arte, che custodisce la più grande e straordinaria collezione al mondo di terracotte invetriate di Andrea della Robbia, capolavori di una bellezza luminosa e celeste che da soli valgono il viaggio . Il borgo di Chiusi della Verna, più in basso, è un piccolo e quieto paese di montagna che vive in simbiosi con il suo santuario. La sua devozione non è per San Francesco, che è il patrono d'Italia, ma per San Michele Arcangelo, patrono del comune, a cui è dedicata la chiesa principale . La vita del paese è scandita dai ritmi della foresta e dalle stagioni. Le tradizioni di Chiusi della Verna sono uniche e non hanno nulla a che vedere con sagre del cinghiale. L'evento più caratteristico è la "Sagra del Tartufo", che si tiene ad agosto . Questa non è una festa qualunque, ma la celebrazione di uno dei tesori più preziosi di questi boschi, il tartufo scorzone, in un'atmosfera di autentica convivialità montanara. L'altro, grande momento di festa, ovviamente, è il 17 settembre, giorno in cui si commemora l'anniversario delle Stimmate di San Francesco, un evento che richiama migliaia di pellegrini da tutto il mondo per solenni celebrazioni religiose . In conclusione, Chiusi della Verna offre un'esperienza toscana di una profondità ineguagliabile. È un pellegrinaggio in un luogo dove il divino ha toccato la terra, un'immersione totale in una natura potente e mistica. È un viaggio che unisce la spiritualità più intensa, la bellezza dell'arte rinascimentale e l'autenticità di una vita di montagna, lasciando nel cuore del visitatore un'eco di pace e di assoluta meraviglia.