Seggiano è un gioiello nascosto sulle pendici del Monte Amiata, un tesoro segreto della Toscana che profuma di storia e, soprattutto, di olio. Questo borgo, incastonato nella provincia di Grosseto, offre un panorama di rara bellezza, che spazia dalle cime amiatine fino alle colline che degradano verso la Val d'Orcia. La sua identità è legata in modo indissolubile alla pianta che domina il suo paesaggio: l'Olivastra Seggianese, una varietà di olivo autoctona e straordinariamente resistente, da cui si produce un olio extravergine d'oliva DOP tra i più pregiati e delicati al mondo. Il centro storico è un affascinante groviglio di strade strette e tortuose che si arrampicano fino ai resti del "cassero" medievale. Passeggiando tra le antiche mura e le case in pietra, si scoprono la Chiesa di San Bartolomeo, di origine trecentesca, e l'antico Oratorio di San Rocco. Ma una delle meraviglie nascoste del borgo è il suo "Cisternone", un'imponente cisterna pubblica sotterranea per la raccolta dell'acqua piovana, un capolavoro di ingegneria idraulica oggi visitabile. Per celebrare il suo prodotto d'eccellenza, Seggiano ospita anche un Museo dell'Olio, che racconta la storia e la cultura di questa risorsa fondamentale. Ma Seggiano non è solo un custode di tradizioni antiche; è anche un sorprendente palcoscenico per l'arte contemporanea. A pochi chilometri dal paese, l'artista di fama mondiale Daniel Spoerri ha creato il suo "Giardino", un parco di sculture unico nel suo genere, dove le installazioni di oltre cinquanta artisti dialogano in modo suggestivo con la natura. Questa fusione tra un'anima rurale e un respiro artistico internazionale rende Seggiano una meta assolutamente unica. Nei dintorni, si erge anche il magnifico Castello del Potentino, un'altra testimonianza del passato medievale di queste terre. La cucina locale, robusta e genuina, riflette la duplice anima del territorio, amiatina e maremmana, con piatti a base di funghi, castagne e cacciagione. In sintesi, Seggiano offre un'esperienza toscana profonda e inaspettata. È un luogo dove il tempo sembra rallentare, un invito a scoprire come un'antichissima tradizione agricola possa convivere con l'avanguardia artistica, tra i sapori autentici di un olio millenario e la magia di un giardino incantato.
Abbadia San Salvatore, Arcidosso, Castel del Piano, Castiglione d'Orcia, Pienza, Seggiano
Nessun gruppo di appartenenza specificato.
Nessuna vocazione turistica specificata.
Seggiano, piccolo borgo della Toscana, nel cuore della provincia di Grosseto, è un cueore pulsante di attività commerciali e creative. Le imprese locali sono il motore trainante dell'economia della comunità e testimonianza della vitalità e della passione dei suoi abitanti. Seggiano è un rinomato polo di produzione dell’olio extravergine d’oliva. Le sue colline argentee sono ricoperte di oliveti secolari, curati con amore e dedizione da generazioni di produttori locali. Essi, rispettando tradizioni antiche e metodi di produzione sostenibili, riescono a estrahere un olio dal gusto unico e inconfondibile. Consumato fresco, è un olio dal colore verde intenso con sfumature dorate alla luce del sole e aromi di erba appena tagliata e mandorla. L’olio di Seggiano è liquid gold, è l’anima della terra trasformato in un prodotto di alta qualità. Le aziende produttrici, spesso a conduzione familiare, offrono spesso visite dei frantoi e degustazioni guidate per permettere di scoprire da vicino il processo di produzione dell’olio e apprezzare appieno le sue qualità. Ma le imprese di Seggiano non si fermano all’olio. Alcune aziende si dedicano alla produzione di formaggi caprini e pecorini di qualità, amati per la loro pasta morbida e saporita e per il particolare gusto conferito dall’alimentazione delle greggi con l’erba delle colline locali. Altra attività dominante è quella vinicola. Le cantine di Seggiano producono etichette eccellenti, dai colori intensi e dai profili aromatici complessi. Merlot, Cabernet Sauvignon e Sangiovese sono i vitigni principali utilizzati per la produzione di vini straordinari che conquistano palati esperti e non solo. Le cantine offrono tour delle vigne e degustazioni, per un'esperienza indimenticabile nel cuore del gusto toscano. Seggiano, inoltre, può vantare un'industria artigianale di alto livello che comprende vari settori, dai mobili d’epoca alla ceramica, dalla lavorazione del cuoio alla produzione di candele artistiche. Queste imprese valorizzano le tecniche e i saperi del passato, contribuendo a mantenere vive le tradizioni locali. Tra le esperienze uniche che Seggiano offre, c'è quella del miele artigianale, prodotto con passione e dedizione da piccole imprese familiari che rispettano l'ambiente e la biodiversità. Il miele prodotto in questa zona si caratterizza per l'intensità dei suoi sapori e per la purezza della sua composizione, frutto del lavoro di api che si nutrono nel verde incontaminato delle campagne toscane. Infine, non si può tralasciare il settore della ristorazione. Le osterie e i ristoranti di Seggiano valorizzano i prodotti del territorio proponendo piatti della tradizione ricercati e gustosi. Il menù spazia dalle pappardelle al ragù di cinghiale, tipiche della cucina toscana, ai formaggi locali, accompagnati dai vini delle aziende del territorio. Il rispetto per la stagionalità degli ingredienti, l'amore per la tradizione e l'estro creativo nei piatti sono gli ingredienti chiave di questa ricca offerta gastronomica. In conclusione, l'economia di Seggiano è caratterizzata da una rete variegata di piccole e medie imprese che si dedicano a settori diversificati, ma accomunati da un forte legame con il territorio e dai valori della tradizione e della qualità. Un'esperienza a Seggiano è un viaggio all'insegna del gusto e dei saperi antichi, un tuffo nell'autenticità e nel rispetto della natura.
Seggiano, con il codice ISTAT 53025, è un comune situato nel versante occidentale dell'Amiata. La sua estensione territoriale è di circa 49,43 kmq, mentre il suo perimetro si estende per più di 33,6 km. Il territorio di Seggiano si sviluppa prevalentemente tra il 300 e i 599 metri sul livello del mare, con una significativa quota che raggiunge i 600-899 metri. La location del centro abitato, invece, si colloca ad un'altitudine di 491 metri. La demografia di Seggiano è caratterizzata da un totale di 998 abitanti previsti per il 2023, con un leggero predomino maschile. La presenza straniera non è trascurabile, coinvolgendo un totale di 223 individui, con una leggera predominanza maschile anche in questo caso. La dotazione abitativa del comune, a fine 2021, conta 1.334 abitazioni, di cui 526 occupate e 808 non occupate. Le statistiche relative all'offerta turistica e ricettiva mettono in luce un'offerta prevalentemente legata agli agriturismi, con 19 esercizi e 315 letti disponibili. Segue il settore extra alberghiero con 29 esercizi. Gli alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale sono 5, disponendo di 45 letti. Per quanto riguarda gli alberghi, le strutture esistenti offrono 63 letti suddivisi in 28 camere. Nel complesso, gli esercizi ricettivi arrivano a un totale di 32 strutture con 475 letti. Non sono presenti esercizi ricettivi di lusso, il che potrebbe rappresentare un'opportunità per investitori interessati a segmenti di alta gamma. Dal punto di vista culturale, Seggiano vanta un istituto museale visitato da 130 persone nel 2020. Nonostante il numero non elevato di visitatori, il patrimonio culturale può rappresentare un'attrattiva capace di indurre flussi turistici, così come punti di forza per investimenti nel settore turistico-culturale. L'accessibilità al comune è data prevalentemente via strada, con il più vicino accesso autostradale a 54 minuti di distanza, mentre la stazione ferroviaria più vicina è raggiungibile in 57 minuti. L'aeroporto più vicino dista 110 minuti in auto e il porto per i passeggeri è a 86 minuti di distanza. In sintesi, Seggiano offre opportunità per investimenti nel settore turistico, agrituristico e residenziale, grazie alla natura rigogliosa, all'offerta culturale e alla disponibilità di abitazioni libere. C'è anche spazio per arricchire l'offerta di lusso nell'ospitalità. Le sfide riguardano l'accessibilità, data la media distanza da infrastrutture di trasporto primarie.
Seggiano è un luogo incantevole, un gioiello di pietra incastonato tra le pendici del Monte Amiata e le colline che scendono verso la Val d'Orcia. Questo borgo dall'atmosfera rustica conserva i tratti più autentici della Toscana rurale, e la sua identità è legata in modo indissolubile al suo tesoro più prezioso: l'olivo. Qui cresce infatti una varietà unica e antichissima, l'Olivastra Seggianese, da cui si produce un olio extravergine d'oliva DOP rinomato per la sua delicatezza. Il santo patrono del borgo è San Bartolomeo, celebrato con fervore e devozione ogni anno il 24 agosto. In questo giorno, la comunità si raduna per celebrare il suo protettore con messe solenni e feste che animano il centro storico. Il cuore del paese è proprio la Chiesa di San Bartolomeo, un edificio di origine trecentesca che custodisce opere d'arte di pregio. Passeggiando per i vicoli, si scoprono poi i resti del cassero medievale e l'antico Oratorio di San Rocco. Tra i monumenti più affascinanti spicca il Castello del Potentino, un imponente maniero che domina il paesaggio circostante, circondato da vigne e oliveti. A Seggiano l'arte e la cultura non si trovano solo nelle chiese e nei castelli, ma si fondono con la natura in modo sorprendente. Il "Giardino di Daniel Spoerri" è un magico parco di sculture, un museo a cielo aperto voluto dall'artista di fama mondiale che ha scelto questo angolo di Toscana come sua dimora. Distribuite tra prati e boschi, decine di opere di artisti internazionali dialogano con il paesaggio, rendendo Seggiano una tappa obbligata per gli amanti dell'arte contemporanea. Questa incredibile fusione tra un'anima contadina e un respiro artistico d'avanguardia è ciò che rende il borgo assolutamente unico. Le tradizioni popolari sono mantenute vive, prima fra tutte la celebrazione del suo "oro verde". Durante l'anno, diverse manifestazioni sono dedicate all'olio nuovo, con degustazioni, visite ai frantoi e mercati che raccontano la storia e la cultura di questo prodotto simbolo. Ricco di storia, arte e bellezza naturale, Seggiano è un microcosmo toscano da esplorare. Qui il tempo sembra davvero essersi fermato, lasciando spazio ai sapori, ai colori e agli odori di una terra generosa, un tesoro nascosto che incanta per la sua bellezza semplice e genuina.