Sansepolcro

Sansepolcro, una splendida perla incastonata nel cuore della Toscana, unisce con maestria la bellezza naturale, l'antica storia e la ricca cultura nell'armonioso equilibrio che ne fa uno dei luoghi più affascinanti d'Italia. Situato nella parte orientale della regione, Sansepolcro riposa dolcemente ai piedi dell'Appennino Tosco-Romagnolo, circondato da una sinfonia di morbide colline e rigogliosi boschi. Da questa meravigliosa posizione, la vista si apre su paesaggi mozzafiato che hanno ispirato artisti e poeti per secoli. Il nome Sansepolcro deriva dalla sua radice storica e religiosa, essendo un'accorciatura dell'antico nome "Borgo Sancti Sepulchri", ovvero "Borgo di Santo Sepolcro". Secondo la leggenda, Sansepolcro fu fondato nel IX secolo da Arcano ed Egidio, due pellegrini di ritorno dalla Terra Santa. Essi avrebbero portato con sé una pietra sacra proveniente dal Santo Sepolcro di Gerusalemme, intorno alla quale sarebbe sorto il primo nucleo di quella che sarebbe diventata l'amoniosa città di oggi. Sansepolcro ha svolto un ruolo significativo nella storia della Toscana, mantenendo una posizione di rilievo durante il Medioevo e il periodo del Rinascimento. Fu un importante centro economico e commerciale, favorevolmente posizionato lungo importanti vie di comunicazione, una naturale intersezione tra l'Emilia Romagna, le Marche, l'Umbria e la stessa Toscana. A dar prova dell'importanza di questo centro, il fatto che nel corso della sua storia sia stata contesa da diverse entità statali, da Firenze a Perugia, dalla Santa Sede allo Stato dei Presidi. Nonostante questi passaggi di mano, Sansepolcro ha mantenuto la sua identità culturale unica, che si riflette nella sua inconfondibile architettura e nella sua vivace tradizione artistica. La città può essere orgogliosa dei suoi figli illustri, tra i quali spicca Piero della Francesca, uno dei più rinomati pittori del Rinascimento italiano. Ma non solo: Sansepolcro ha dato i natali anche a celebri musicisti, storici e un premio nobel per la medicina. La cultura, l'arte e la musica sono temi centrali nella vita quotidiana di Sansepolcro, la quale sfoggia una tale vivacità culturale da meritarsi l'appellativo di "città della cultura". Ogni anno, il comune ospita numerose manifestazioni d'arte, musica, teatro e danza che ravvivano il centro storico e i suoi suggestivi edifici. Nella gastronomia locale, i sapori della terra toscana prendono il sopravvento. I piatti tradizionali riflettono l'amore per l'agricoltura e per i prodotti della terra, mantenendo viva una tradizione culinaria legata al territorio e alle sue ricchezze. Vivere a Sansepolcro significa immergersi in un'atmosfera unica, dove il tempo sembra essersi fermato per preservare un'identità e un patrimonio culturale di immenso valore. Ma nel contempo, la città guarda al futuro, sempre pronta a rinnovarsi e ad accogliere le novità, mantenendo un occhio rivolto alla sostenibilità e al benessere della sua comunità. Questo carattere dinamico e attento rende Sansepolcro una perfetta combinazione di tradizione e modernità.

Codice ISTAT: 051034

Opportunità Disponibili

Comuni limitrofi

Anghiari, Arezzo, Badia Tedalda, Borgo Pace, Citerna, Città di Castello, San Giustino, Sansepolcro, Scurzolengo

Nessun gruppo di appartenenza specificato.

Nessuna vocazione turistica specificata.

Aziende, Enti e Punti di interesse nel comune di Sansepolcro:

Sansepolcro, perla della Toscana, ospita una varietà di piccole e medie imprese che contribuiscono all'economia locale, creando un fitto tessuto produttivo e imprenditoriale, strettamente legato alle tradizioni e alle risorse naturali della zona. A Sansepolcro, l'agricoltura fa da padrona, con aziende agricole spesso gestite da famiglie o cooperative che da generazioni si dedicano alla produzione di prodotti tipici della gastronomia toscana. Tra le principali specialità si producono olio d'oliva e vini di alta qualità, miele, formaggi e salumi, con la celeberrima Finocchiona IGP. Le risorse del territorio vengono sfruttate anche per la coltivazione di ortaggi, legumi e tartufi, lavorati sia freschi che in conserve pregiate. Le aziende agricole del territorio spesso accolgono turisti e visitatori nelle loro strutture, offrendo degustazioni, visite guidate e attività didattiche per far conoscere le fasi della produzione e le tecniche utilizzate. Numerose sono le fattorie didattiche e gli agriturismi che permettono di vivere un'esperienza a contatto con la natura e i ritmi della campagna. Forte è anche il settore dell'artigianato, che a Sansepolcro si esprime nel legno, nel ferro battuto, nel cuoio, nella ceramica e nei tessuti. Le botteghe artigiane sono il cuore pulsante del centro storico, dove esperti artigiani lavorano materiali preziosi per creare oggetti di arredamento e accessori moda, amati sia dai locali che dai turisti. Il settore industriale di Sansepolcro, pur non essendo preponderante, vanta alcune realtà di spicco, legate a settori specifici. Si segnalano, ad esempio, aziende leader nel settore del packaging e della produzione di macchinari per l'industria alimentare. Il tessuto economico di Sansepolcro si arricchisce, inoltre, di un animato settore dei servizi, che comprende piccole e medie imprese del settore della ristorazione, del commercio, del turismo e dei servizi professionali. In particolare, il turismo gioca un ruolo determinante per l'economia locale, grazie al fascino della cittadina, immersa tra le verdi colline toscane, e alla ricchezza del patrimonio storico-artistico. Alberghi, bed & breakfast, ristoranti, enoteche e negozi di prodotti tipici contribuiscono a creare un'accoglienza calorosa e autentica, permettendo ai visitatori di scoprire la tradizione e la cultura del luogo. Infine, non può essere trascurato il settore dell'edilizia e del restauro, che a Sansepolcro ha un ruolo di primo piano, sia per la presenza di numerose abitazioni e palazzi storici, sia per le potenzialità legate al turismo e alla valorizzazione del patrimonio architettonico. In conclusione, Sansepolcro offre un panorama economico variegato e dinamico, in cui la tradizione si fonde con l'innovazione e il rispetto per l'ambiente.

Agenzie di viaggi

Pubblica Amministrazione e Comunità

Statistiche

Il comune di Sansepolcro, dotato del codice ISTAT 51034, si estende su un territorio di circa 91,19 kmq incastonato tra le colline dell'Alta Valle Tiberina nella regione agraria 5104. Essendo situato ad un'altitudine di 330 metri, il comune offre un panorama variegato, prevalentemente collinare, con oltre il 60% del territorio che si trova tra i 300 e 599 metri di altitudine. Al 2023, la popolazione di Sansepolcro è di 15.120 abitanti, con quasi pari distribuzione tra maschi (7424) e femmine (7696). Tra questi, 1723 sono stranieri, una componente che può apportare un ulteriore elemento di diversità e vitalità al contesto sociale locale. Il patrimonio abitativo del comune è composto da un totale di 8.221 abitazioni, di cui 6.652 occupate e 1.569 non occupate, segno di un margine di crescita nel mercato immobiliare locale che potrebbe interessare investitori in questo settore. Relativamente al grado di urbanizzazione, Sansepolcro è definita una zona a densità di popolazione intermedia, situazione che può offrire un equilibrio tra le opportunità di sviluppo economico tipiche degli agglomerati urbani e la vivibilità tipica delle aree meno densamente popolate. Inoltre, la sua collocazione geografica e le distanze dai principali servizi - 38 minuti per le stazioni ferroviarie, 44 per i punti di accesso alla rete autostradale e altrettanti per raggiungere aeroporti – ne fanno un comune facilmente accessibile e in grado di offrire buone opportunità di mobilità. La ricettività turistica di Sansepolcro è distribuita tra varie tipologie di strutture. Al 2021, oltre ai 7 alberghi, si contano 16 alloggi in affitto, 12 agriturismi e un piccolo numero di Bed & breakfast ed altri esercizi ricettivi. Tutto ciò consente di offrire un totale di 773 posti letto, che potrebbero essere potenziati per rispondere ad una sempre maggior domanda di turismo di qualità. L'offerta turistica di Sansepolcro è ulteriormente arricchita da 5 istituti museali che attraggono un notevole flusso di visitatori (18.718 nel 2020). Probabilmente, sono legate a questi centri di interesse le maggiori opportunità di investimento, con una particolare attenzione al settore del turismo culturale e dell'ospitalità di qualità. Infatti, si possono individuare ancora margini di crescita nel campo della ricettività alberghiera e nel settore dell'offerta di servizi e attività connesse alla fruizione dei beni culturali e delle bellezze naturali del territorio. In conclusione, il comune di Sansepolcro, per la sua posizione, la struttura demografica, il patrimonio culturale e la varietà delle opportunità ricettive, rappresenta un contesto territoriale interessante e dalle buone potenzialità di sviluppo. Le eventuali criticità, come l'assenza di collegamenti diretti come stazioni ferroviarie o aeroporti nel comune, non sembrano ostacolare, ma anzi, potrebbero favorire un turismo più selezionato e attento all'autenticità dei luoghi, caratteristica sempre più ricercata dai viaggiatori.

COD ISTAT E COMUNI
Codice ISTAT051034
ComuneSansepolcro
ABITANTI (2023)
Totale Abitanti15120
Maschi7424
Femmine7696
SUPERFICI TERRITORIALI
ABITAZIONI 2021
Abitazioni occupate al 31 dicembre6.652
Abitazioni non occupate al 31 dicembre1569
Abitazioni al 31 dicembre8.221
Stranieri
Maschi916
Femmine807
Totale1723
5 STELLE E 5 STELLE LUSSO
Esercizi0
Letti0
Camere0
Bagni0
4 STELLE
Esercizi3
Letti268
Camere143
Bagni143
3 STELLE
Esercizi2
Letti50
Camere26
Bagni26
2 STELLE
Esercizi2
Letti40
Camere25
Bagni25
1 STELLA
Esercizi0
Letti0
Camere0
Bagni0
Residenze Turistico Alberghiere
Esercizi0
Letti0
Camere0
Bagni0
Totale Alberghi
Esercizi7
Letti358
Camere194
Bagni194
Campeggi e Villaggi turistici
Numero0
Letti0
Alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale
Numero16
Letti159
Agriturismi
Numero12
Letti237
Ostelli per la Gioventù
Numero0
Letti0
Case per ferie
Numero0
Letti0
Rifugi alpini
Numero0
Letti0
Altri esercizi ricettivi
Numero1
Letti10
Bed & Breakfast
Numero1
Letti9
Totale esercizi extraalberghieri
Numero30
Letti415
Totale esercizi ricettivi
Numero37
Letti773
2020 Musei ed istituzioni similari
Numero istituti museali5
Numero di visitatori18718
Fasce altimetriche
PERIMETRO_KM52.62
AREA_KMQ91.19
0-299 (%)3.2
300-599 (%)61.6
600-899 (%)24.4
900-1.199 (%)10.1
1.200-1.499 (%)0.8
1.500-1.999 (%)0.0
2.000-2.499 (%)0.0
>=2.500 (%)0.0
% Totale100
Regione agraria
Codice Regione Agraria5104
Denominazione Regione AgrariaCOLLINE DELL'ALTA VALLE TIBERINA
Altre classificazioni statistiche
Altitudine del centro (metri)330
Comune litoraneoNo
Comune isolanoNo
Zone costiereNo
Grado di urbanizzazioneZone a densità intermedia di popolazione
Indici accessibilità (in minuti)
Stazioni ferroviarie con servizio passeggeri attivo38
Accessi alla rete autostradale44
Aeroporti44
Porti con servizio passeggeri102
Piano Strategico Nazionale per le Aree Interne
Già Area 2014-2020SI
SNAI 2020D - Intermedio
Aree SNAI 2021 - 2027Casentino - Valtiberina

Il comune di Sansepolcro sembra essere riconosciuto come un'area critica già all'interno della programmazione 2014-2020 e continua ad essere identificato come tale nel Piano Strategico Nazionale per le Aree Interne (SNAI) 2021-2027. È categorizzato come "D - Intermedio" nel SNAI 2020, il che suggerisce che si trova in uno stato di transizione tra una condizione di sviluppato e una di svantaggiato. Inoltre, è incluso nella regione di Casentino - Valtiberina per la programmazione SNAI 2021-2027. Questa posizione significa che è previsto che Sansepolcro beneficerà delle strategie e degli investimenti delineati nel Piano per migliorare e rafforzare le aree interne del paese, affrontando le sfide che attualmente limitano il suo sviluppo. A questo punto, diventa cruciale sfruttare appieno i fondi e le opportunità offerte dal Piano per promuovere lo sviluppo socio-economico e affrontare eventuali problemi demografici, economici o infrastrutturali con programmi specifici.

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Nel cuore della Toscana, dove la valle dell'alto Tevere si apre in un paesaggio di rara bellezza, Sansepolcro non è un borgo come gli altri: è la patria di uno dei più grandi geni del Rinascimento italiano, Piero della Francesca, e la custode di alcuni dei suoi più sublimi capolavori . La sua identità non è quella di una piccola cittadina, ma di una capitale dell'arte e della cultura, un luogo dove la luce e la prospettiva hanno cambiato per sempre la storia della pittura . Il cuore pulsante di Sansepolcro, il suo santuario laico, è il Museo Civico . Qui, in quella che un tempo era la sala principale del Palazzo dei Conservatori, si trova un'opera che lo scrittore Aldous Huxley definì "la più bella pittura del mondo": la Resurrezione di Piero della Francesca . Ammirare quest'affresco, con il suo Cristo ieratico e potente che si erge dal sepolcro, è un'esperienza che da sola vale il viaggio, un incontro con la perfezione assoluta che lascia un'impronta indelebile . Accanto a questo capolavoro, il museo custodisce anche il magnifico Polittico della Misericordia, un'altra opera fondamentale del maestro . Ma l'eredità di Piero della Francesca si respira in tutta la città. Il Duomo, o Concattedrale di San Giovanni Evangelista, un imponente edificio romanico-gotico, custodisce il "Volto Santo", un veneratissimo crocifisso ligneo di epoca carolingia, e un magnifico polittico del Perugino . Secondo la leggenda, la città stessa fu fondata da due pellegrini, Egidio e Arcano, che portarono qui delle reliquie del Santo Sepolcro di Gerusalemme, da cui il nome della città . L'anima più fiera e combattiva di Sansepolcro si manifesta la seconda domenica di settembre, durante il celebre "Palio della Balestra" . Questa non è una semplice rievocazione, ma un'antichissima e sentitissima sfida contro la città rivale di Gubbio, che si tramanda da oltre seicento anni . In un'atmosfera solenne e spettacolare, i balestrieri delle due città, vestiti con i costumi rinascimentali dipinti da Piero della Francesca, si sfidano in una gara di precisione che è un inno alla storia e all'orgoglio cittadino. L'evento è preceduto da un magnifico corteo storico e dagli sbandieratori, famosi in tutto il mondo per la loro abilità . Le tradizioni di Sansepolcro non sono legate a sagre della pagnotta o tornei della rosa. Oltre al Palio, un altro momento importante sono i "Giochi di Bandiera" che si tengono a giugno, dove i gruppi di sbandieratori della città danno vita a uno spettacolo di incredibile abilità e coreografia . In conclusione, visitare Sansepolcro è un'esperienza artistica e culturale di altissimo livello. È un pellegrinaggio sui luoghi di Piero della Francesca, un incontro con capolavori che hanno segnato la storia dell'arte e una partecipazione a tradizioni secolari che celebrano un passato glorioso. Un luogo che non delude, ma che anzi arricchisce e stupisce con la sua bellezza, la sua luce e la sua profonda identità rinascimentale. Il cuore pulsante di Sansepolcro, il suo santuario laico, è il Museo Civico . Qui, in quella che un tempo era la sala principale del Palazzo dei Conservatori, si trova un'opera che lo scrittore Aldous Huxley definì "la più bella pittura del mondo": la Resurrezione di Piero della Francesca . Ammirare quest'affresco, con il suo Cristo ieratico e potente che si erge dal sepolcro, è un'esperienza che da sola vale il viaggio, un incontro con la perfezione assoluta che lascia un'impronta indelebile . Accanto a questo capolavoro, il museo custodisce anche il magnifico Polittico della Misericordia, un'altra opera fondamentale del maestro . Ma l'eredità di Piero della Francesca si respira in tutta la città. Il Duomo, o Concattedrale di San Giovanni Evangelista, un imponente edificio romanico-gotico, custodisce il "Volto Santo", un veneratissimo crocifisso ligneo di epoca carolingia, e un magnifico polittico del Perugino . Secondo la leggenda, la città stessa fu fondata da due pellegrini, Egidio e Arcano, che portarono qui delle reliquie del Santo Sepolcro di Gerusalemme, da cui il nome della città . L'anima più fiera e combattiva di Sansepolcro si manifesta la seconda domenica di settembre, durante il celebre "Palio della Balestra" . Questa non è una semplice rievocazione, ma un'antichissima e sentitissima sfida contro la città rivale di Gubbio, che si tramanda da oltre seicento anni . In un'atmosfera solenne e spettacolare, i balestrieri delle due città, vestiti con i costumi rinascimentali dipinti da Piero della Francesca, si sfidano in una gara di precisione che è un inno alla storia e all'orgoglio cittadino. L'evento è preceduto da un magnifico corteo storico e dagli sbandieratori, famosi in tutto il mondo per la loro abilità . Le tradizioni di Sansepolcro non sono legate a sagre della pagnotta o tornei della rosa. Oltre al Palio, un altro momento importante sono i "Giochi di Bandiera" che si tengono a giugno, dove i gruppi di sbandieratori della città danno vita a uno spettacolo di incredibile abilità e coreografia . In conclusione, visitare Sansepolcro è un'esperienza artistica e culturale di altissimo livello. È un pellegrinaggio sui luoghi di Piero della Francesca, un incontro con capolavori che hanno segnato la storia dell'arte e una partecipazione a tradizioni secolari che celebrano un passato glorioso. Un luogo che non delude, ma che anzi arricchisce e stupisce con la sua bellezza, la sua luce e la sua profonda identità rinascimentale.

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