Nel cuore della Toscana, tra le colline della Maremma e i monti Metalliferi, si adagia Montieri, un piccolo comune italiano di circa 1.300 abitanti. L'unicità di Montieri non risiede solo nel suo ambiente naturale affascinante, ma anche nella sua storia antica e ricca, che risale ad epoche molto lontane, e nella sua posizione geografica privilegiata. In effetti, Montieri è stato abitato fin dall'epoca preistorica, come dimostrano i reperti ritrovati nella grotta di Domus de Janas. I suoi primi abitanti erano i Marminati, un'antica popolazione etrusca, che nell'VIII secolo a.C. sfruttarono per primi la ricca presenza di minerali estratti dai monti Metalliferi, sviluppando una fiorente attività mineraria. Da allora, l'estrazione dei metalli è stata un'attività fondamentale per l'economia locale per molti secoli, da cui il nome Metalliferi dati ai monti che circondano il paese. Ma, oltre alla sua antica tradizione mineraria, Montieri è famoso anche per la sua architettura caratteristica. L'area urbana del borgo, che conserva il suo aspetto medievale, accoglie un interessante patrimonio architettonico, con una piazza principale che offre un panorama incantevole sulle colline toscane. Non mancano poi le chiese, monumenti di valore storico e artistico, come la chiesa di Sant'Andrea in Gerfalco e quella di San Giacomo in Montieri, che risalgono al XII secolo. In particolare, la chiesa di San Giacomo è conosciuta per la sua croce processionale del XIII secolo, un autentico capolavoro dell'arte gotica. Montieri può sembrare piccolo, ma si estende attraverso una varietà di ambienti naturali e paesaggi notevoli: le colline, i monti, i corsi d'acqua, le foreste di castagni e querce. Un paesaggio naturale affascinante e suggestivo, che si possono esplorare percorrendo i sentieri di trekking e le strade panoramiche che si infiltrano tra le colline e i monti. È questo il fascino di Montieri: un connubio perfetto tra storia, cultura e natura, che offre ai suoi visitatori panorami mozzafiato, un'architettura d'epoca ben conservata, e un'atmosfera di serenità e tranquillità. Un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato, che cattura il cuore di chi lo visita. Qui non solo si può godere di una tranquillità rara, ammirare bei panorami e respirare aria pura, ma si può anche entrare in contatto con l'antica tradizione culturale e storica locale, conoscere l'ospitalità degli abitanti e scoprire i sapori della cucina toscana. Montieri mantiene viva la sua identità culturale attraverso una serie di eventi ed esposizioni che richiamano l'attenzione sulla sua ricca storia e tradizioni. Oltre alle festività religiose come la Festa di San Giacomo e San Cristoforo, ci sono anche eventi culturali come la "Benedizione degli Animali", che rispecchia il legame stretto tra la comunità locale e la natura. La bellezza di Montieri risiede nella sua semplicità e nell'autenticità del suo stile di vita. Montieri è il tipo di posto dove è possibile dimenticare lo stress e l'agitazione della vita quotidiana, un luogo dove si fa esperienza del silenzio, dei ritmi lenti e della bellezza atemporale della natura.
Castelnuovo di Val di Cecina, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Pomarance, Radicondoli
Nessun gruppo di appartenenza specificato.
Nessuna vocazione turistica specificata.
Nel cuore della Toscana, immerso tra i verdi e rigogliosi boschi di abeti e tassi, si erge il comune di Montieri, un fazzoletto di terra nascosto tra le pieghe delle colline metallifere. Conosciuto per la sua fiorente economia basata principalmente su antichi mestieri ormai dimenticati, questo autentico tesoro offre molto più di quello che promette a prima vista. Montieri è un vero e proprio borgo dei mestieri, in cui la tradizione viene tramandata di generazione in generazione. Tra le imprese locali, svettano sulle altre quelli altamente specializzate nei settori dell'elettronica, della metallurgia e della falegnameria. Allo stesso tempo, l'agricoltura e l'allevamento riveste un ruolo fondamentale nell'economia del luogo, da sempre. Infatti, alcune aziende agricole conducono le loro affascinanti attività nella coltivazione di vitigni autoctoni producendo vini di qualità superiore e l'apicoltura offre una produzione di miele di castagno e millefiori di alta qualità. Numerose sono le botteghe artigiane che si susseguono lungo le vie del centro storico, in cui si possono apprezzare gli usi e i costumi di una volta. Tra queste, l'arte del ferro battuto è ancora viva e prospera, testimone di un'abilità e di una maestria rara. Altrettanto importante è la lavorazione del legno, che si esprime attraverso mobili e oggetti d'uso quotidiano, come le tradizionali porte e finestre, realizzate con un'estetica singolare e al tempo stesso raffinata. Un altro tassello che rappresenta l'economia di Montieri è senza dubbio l'industria tessile. In questo comune nascono prodotti di eccellente qualità, frutto del connubio tra la tradizione e le innovazioni tecnologiche. E' infatti possibile trovare botteghe in cui vengono realizzati tessuti fatti a mano, dall’incredibile resistenza e versatilità. Il settore dell’elettronica, poi, riveste un ruolo importante nell’ economia del paese. Questa realtà è composta da piccole e medie imprese che si occupano di svariati aspetti, dalla progettazione alla produzione di componenti, contribuendo così a creare un settore fortemente specializzato e all’avanguardia. Un ruolo di rilievo hanno anche le imprese di servizi, espressione di un'economia in grado di rispondere alle diverse esigenze della popolazione e dei visitatori. Tra queste, si possono trovare ristoranti di cucina tipica toscana, alberghi ed agenzie turistiche, tutti caratterizzati da un'accoglienza senza eguali. D'altra parte, la vocazione turistica del territorio di Montieri è cresciuta a dismisura negli ultimi anni. Non mancano strutture ricettive, agriturismi e bed & breakfast che offrono pacchetti turistici su misura per far conoscere meglio le bellezze naturali e culturali di Montieri. In sintesi, l'economia di Montieri è un'orizzonte in cui modernità e tradizione si fondono armoniosamente, alimentando un tessuto di imprese locali sempre più fitte e variegate, che contribuiscono a rendere il comune un vero e proprio distretto economico, capace di offrire prodotti e servizi di alta qualità, ben radicati nel territorio e nello stesso tempo aperti ai cambiamenti e alle sfide del mercato internazionale.
Il presente report offre un'analisi integrata del territorio del Comune di Montieri, un piccolo centro collinare identificato dal codice ISTAT 53017, situato nelle colline litoranee di Follonica, nell'omonima regione agraria 5304. Si tratta di una zona scarsamente urbanizzata, non litoranea né insulare, anche se il mare non è troppo distante, come suggerisce la denominazione della regione agraria. Montieri occupa una superficie di 108,20 km quadrati e può vantare un consistente patrimonio demografico e ambientale dal potenziale investimentale. Al 2023, la popolazione totale è di 1176 abitanti, equamente suddivisa tra maschi e femmine. All'interno del nucleo abitativo risiede una consistente comunità di stranieri, pari a 331 unità, un dato che potrebbe suggerire l'esistenza di un'integrazione sociale e di potenziali flussi di turismo o di lavoro internazionali. La dotazione abitativa di Montieri si compone di 1548 abitazioni, distribuite tra unità occupate e non occupate. Il numero di queste ultime (978 unità) è superiore a quello delle abitazioni occupate (570), un dato che potrebbe incoraggiare gli investimenti nel settore immobiliare, soprattutto considerando l'attrattiva del contesto territoriale. In termini di offerta turistica e ricettiva, Montieri può contare su una discreta varietà di strutture ricettive, anche se non di lusso. Complessivamente, il Comune dispone di 28 esercizi ricettivi, tra cui due alberghi (classificati come tre e due stelle), 15 agriturismi e un ostello per la gioventù, che mettono a disposizione un totale di 396 posti letto. Esistono inoltre 10 alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale. Non ci sono invece strutture cinque stelle, case per ferie o campeggi, quindi la domanda di lusso o di turismo en plein air potrebbe essere un'area su cui concentrarsi per futuri investimenti. Dal punto di vista morfologico, la gran parte del territorio comunale (circa il 97%) si colloca tra i 300 e gli 899 metri di altitudine, e il centro del paese è situato a 704 metri. L'accessibilità non è eccessivamente impegnativa: il viaggio verso la stazione ferroviaria più vicina richiede mediamente 38 minuti, mentre i tempi di viaggio per raggiungere gli accessi autostradali, i porti con servizio passeggeri e l'aeroporto più vicino sono rispettivamente di 67, 55 e 91 minuti. Le caratteristiche descritte suggeriscono diverse opportunità di investimento: potrebbe essere conveniente puntare sul settore immobiliare, visto il numero di abitazioni non occupate, e quello turistico, attraverso la valorizzazione delle risorse ambientali e culturali del territorio e l'implementazione dell'offerta ricettiva, soprattutto focalizzandosi sui segmenti di mercato attualmente meno serviti (turismo di lusso, turismo en plein air). Allo stesso tempo, si sottolinea l'importanza di sviluppare strategie attentamente calibrate, che tengano conto delle specificità locali, delle esigenze sociali (ad esempio, dell'integrazione tra comunità locali e straniere) e delle limitazioni infrastrutturali.
Nel cuore selvaggio delle Colline Metallifere, Montieri è un gioiello medievale che racconta una storia antica, legata non alla terra ma al sottosuolo. Il suo nome, che deriva dal latino Mons aeris (monte del rame), svela la sua vera anima: per secoli, questo è stato un fondamentale centro minerario, dove si estraeva argento, rame e piombo. Questa eredità ha forgiato il carattere del borgo, un luogo aspro e fiero, diverso da ogni altro in Toscana. Il centro storico, arroccato su un colle, è dominato dalle imponenti rovine del Cassero Senese, la fortezza che testimonia il lungo controllo della Repubblica di Siena su queste preziose miniere. La vita spirituale della comunità ruota attorno alla Propositura dei Santi Paolo e Michele, un edificio di origine medievale che, nonostante i rimaneggiamenti, conserva un fascino austero. La vera ricchezza artistica del territorio, però, è spesso custodita nelle sue frazioni, come Gerfalco e Travale, antichi borghi di minatori. Ma Montieri non è solo storia mineraria. Il comune è immerso in una natura potente e incontaminata, un paradiso per gli amanti del trekking. Il suo territorio è protetto dalla Riserva Naturale Cornate e Fosini, un'area di straordinaria bellezza, caratterizzata da picchi calcarei e fitte foreste. Poco fuori dal paese, immerso in un secolare castagneto, sorge il suggestivo Santuario della Madonna dei Castagni, un luogo di pace e devozione, meta di pellegrinaggi. È proprio la castagna, il "pane della montagna", la vera protagonista delle tradizioni locali. L'evento più atteso dell'anno è la "Sagra della Castagna", che si svolge in autunno. Durante questa festa, il borgo si anima per celebrare l'arrivo della nuova stagione: le strade profumano di caldarroste, e si possono gustare le prelibatezze della cucina montanara, dalla polenta dolce ai "necci". È un'occasione per la comunità di riunirsi e condividere i frutti di una terra tanto dura quanto generosa. In definitiva, Montieri offre un'esperienza toscana profonda e inaspettata. È un viaggio nel tempo, alla scoperta di un passato minerario unico, tra le rovine di antichi castelli e la bellezza selvaggia di una natura incontaminata, dove il ritmo della vita è ancora scandito dalle stagioni e dalle tradizioni della montagna.