Nel cuore della Toscana, nella fervente provincia di Grosseto, vi è un luogo intriso di storia e fascino: il comune di Manciano. Questo incantevole borgo è perfettamente incastonato nell'entroterra maremmano, una regione geografica la cui bellezza è plasmata da ripidi pendii, dolci colline e panorami mozzafiato, arricchiti dal mare, la campagna e le montagne. Manciano si estende su un territorio di 372,27 km², un'ampia superficie che ospita circa 7.400 abitanti. Il suo clima tipicamente mediterraneo fa sì che le stagioni siano ben distinguibili, con inverni miti ed estati calde, un elemento che contribuisce ad arricchire la ricchezza del suo paesaggio naturale, unendo dolci aie e rigogliosi pascoli a boschi profondi e verdi, punteggiati da corsi d'acqua e percorsi naturalistici ideali per esplorazioni e passeggiate. Ma Manciano non è soltanto una vistosa sintesi di natura e paesaggi. È, infatti, una terra che annida una storia millenaria. Le sue origini risalgono all'epoca etrusca e potrebbero addirittura precedere questo periodo. Ne sono testimoni i numerosi reperti archeologici rinvenuti nel territorio, che includono insediamenti, fortificazioni, necropoli e tombe, molti dei quali risalenti al VII secolo a.C. La sua lunghissima storia comprende anche il periodo romano, le epoche medievali e rinascimentali, fino ad arrivare al Fascismo. Uno dei segni più evidenti del suo passato è l'antica rocca, un baluardo imponente che domina la scena dall'alto di un colle. Questa fortezza è emblematica del glorioso passato di Manciano, un tempo luogo di scontri e conflitti per il controlo del territorio. A testimoniare il periodo medievale rimangono molte altre torri e fortificazioni, mentre i palazzi risalenti al Rinascimento sono un esempio di ricchezza e prosperità dell'epoca, caratterizzati da dettagli architettonici affascinanti e unici. Manciano ha mantenuto intatta la sua tipicità toscana, con le tipiche case in pietra, i stretti vicoli tortuosi, le piccole piazze e i colli verdi. Questi elementi, insieme alla calorosa ospitalità dei suoi abitanti, conferiscono al paese un'atmosfera unica e accogliente. Nonostante la sua remota posizione, Manciano è ben collegato alle città circostanti e ai siti turistici più importanti della regione, grazie alla presenza di un'efficiente rete di trasporto pubblico. L'economia di Manciano si basa principalmente sull'agricoltura e sul turismo. La qualità delle sue terre ha permesso di sviluppare un'agricoltura di qualità, che produce vini pregiati, oli extravergine d'oliva, miele e molti altri prodotti tipici della tradizione toscana. Il turismo, dall'altro lato, è alimentato dalla vasta gamma di attrazioni culturali, storiche e naturalistiche offerte dal territorio. In conclusione, Manciano è una gemma nascosta nella splendida regione della Toscana, ricca di storia, cultura e bellezze naturali. Un luogo dove la natura e l'uomo convivono in armonia da millenni, offrendo ai visitatori un'esperienza autentica e indimenticabile del cuore della Toscana.
Canino, Capalbio, Ischia di Castro, Magliano in Toscana, Manciano, Montalto di Castro, Orbetello, Pitigliano, Scansano, Semproniano, Sorano
Nessun gruppo di appartenenza specificato.
Nessuna vocazione turistica specificata.
Manciano, suggestivo borgo medievale nell'incantevole contesto collinare della Maremma toscana, custodisce uno scrigno di attività locali, ricche di storie e di sapori della terra. In questo mosaico di piccole realtà imprenditoriali, che specchiano la tradizione e l'innovazione, è possibile ritrovare la genuinità di un territorio ancora legato alle proprie radici culturali. Manciano offre un coacervo di imprese uniche per diversità e originalità, tra cui quelle legate all'agricoltura e all'enogastronomia. Passeggiando tra le stradine acciottolate, non sarà raro imbattersi in laboratori di produttori locali, che ancora oggi lavorano nel rispetto delle antiche tradizioni. Le aziende agricole mancianesi sono portatrici di un amore per la terra e per i prodotti tipici. Tra questi richiamano l'attenzione l'olio extravergine di oliva, i vini di alto livello, come il Morellino di Scansano, e una varietà di formaggi pecorini, ricchi di sapori intensi e antichi. Merita una menzione particolare la produzione di miele, risultato di un attento e rispettoso lavoro di apicoltura. Tra le imprese locali di Manciano non mancano le attività legate all'artigianato. I piccoli laboratori disseminati nel borgo rappresentano un vero e proprio patrimonio di competenze e di sapienza manuale. Qui gli artigiani, con pazienza e dedizione, danno vita a vere e proprie opere d'arte: dal raffinato ricamo al cuoio lavorato a mano, dai manufatti in ceramica alle preziose creazioni gioiello. Ogni pezzo è unico, impresso con la personalità e la passione di chi lo ha realizzato. Manciano può vantare anche una serie di imprese legate al turismo, che contribuiscono a rendere ancor più affascinante l'esperienza di chi decide di visitare questo angolo di Toscana. Numerose strutture ricettive, dalle accoglienti case vacanze agli agriturismi immersi nel verde, fino ai lussuosi resort termali, offrono al viaggiatore un ventaglio di opzioni per soggiorni all'insegna della tranquillità e del benessere. Non mancano inoltre ristoranti e osterie dove assaporare la cucina tipica maremmana, un trionfo di sapori semplici ma autentici, legati alla cultura contadina e pastorale del territorio. Infine, non si può trascurare il ruolo fondamentale delle imprese del settore dei servizi. Questi ultimi, aiutando a soddisfare le esigenze quotidiane dei cittadini e dei visitatori, contribuiscono a mantenere vivo e pulsante il cuore dell'economia locale. Dalle attività commerciali, ai servizi di trasporto, passando per quelli legati alla sanità e all'istruzione, Manciano può contare su un network di imprese che operano con professionalità e passione per il territorio. In conclusione, l'ecletticità del tessuto imprenditoriale mancianese, la sua capillarità associata alla preservazione delle tradizioni più autentiche, rappresenta un modello esemplare di come una comunità possa crescere e svilupparsi nel rispetto della propria identità e delle proprie risorse. Le imprese locali di Manciano, con la loro vitalità e la loro passione, sono una testimonianza viva del legame indissolubile tra il lavoro, la cultura e il territorio.
Manciano è un comune situato nelle Colline del Fiora, con un codice ISTAT 53014. Occupa una superficie di 372,4983 kmq e ha una popolazione totale di 7023 abitanti nel 2023, distribuita equamente tra uomini e donne, con una leggera prevalenza femminile. Il territorio presenta una struttura abitativa composta da 5.932 abitazioni, di cui 3.559 occupate e 2.373 non occupate. Il comune contiene una significativa presenza di residenti stranieri, con un totale di 995 persone, suddivise tra 503 maschi e 492 femmine. Guardando all'offerta di ospitalità, Manciano dispone di un notevole numero di esercizi ricettivi. Nel complesso, ci sono 26 alberghi con 1.013 letti, 469 camere e 488 bagni, suddivisi tra strutture di varie categorie. In particolare, gli alloggi a tre stelle e due stelle offrono rispettivamente 315 e 101 letti. L'offerta si arricchisce con 3 residenze turistico-alberghiere, 73 alloggi in affitto gestiti in maniera imprenditoriale, 127 agriturismi, un bed & breakfast e due altri esercizi ricettivi, portando il totale di letti a 3.961. Manciano dispone di tre campeggi e villaggi turistici, che aggiungono 592 letti all'offerta complessiva. Questa vasta gamma di opzioni per il pernottamento suggerisce che il settore turistico ha un potenziale significativo per gli investitori. Inoltre, ci sono tre musei nel comune, che hanno attirato 2.253 visitatori nel 2020. La città è principalmente estesa in una fascia altimetrica di 0-299 metri sul livello del mare, con un altitudine del centro di 444 metri. Non è un comune litoraneo, non è isolato e non si trova in zone costiere, il grado di urbanizzazione è basso, essendo definito come "zone scarsamente popolate". Questo si riflette sulle caratteristiche dell'offerta abitativa e sulla struttura demografica, suggerendo che l'economia locale potrebbe beneficiare di investimenti mirati a stimolare l'urbanizzazione e lo sviluppo residenziale. In termini di accessibilità, Manciano è a 33 minuti dalle stazioni ferroviarie con servizio passeggeri attivo, a 50 minuti dagli accessi alla rete autostradale, a 89 minuti dagli aeroporti e a 43 minuti dai porti con servizio passeggeri. La sua posizione strategica e la presenza di infrastrutture di trasporto potrebbero facilitare la realizzazione di progetti di investimento nel settore immobiliare o commerciale. In conclusione, Manciano offre diverse opportunità di investimento, supportate dal suo significativo patrimonio culturale, dalla sua offerta di ospitalità e dalla struttura demografica. Le potenziali aree di interesse per gli investitori includono il settore immobiliare, il turismo e il commercio. Tuttavia, le eventuali criticità sono rappresentate dalle limitazioni nella dotazione abitativa e nel grado di urbanizzazione, che potrebbe richiedere ulteriori sforzi di sviluppo.
Immerso nella bellezza selvaggia della Maremma Toscana, Manciano è un borgo di indiscutibile fascino, conosciuto da secoli come la "Spia della Maremma". Questo soprannome svela la sua anima: arroccato su un colle, il paese offre dalla cima della sua imponente Rocca Aldobrandesca una vista panoramica a 360 gradi che non ha eguali, uno sguardo che spazia dal mare dell'Argentario fino alle cime del Monte Amiata. La Rocca, simbolo del potere della famiglia Aldobrandeschi e oggi sede del municipio, è il cuore pulsante di un centro storico che conserva intatto il suo fascino medievale. Ma la vera ricchezza di Manciano si scopre esplorando il suo vasto e sorprendente territorio, che custodisce due gioielli di fama internazionale. Il primo è Saturnia, le cui acque termali solfuree erano già note agli Etruschi e ai Romani. Qui si trovano le celeberrime Cascate del Mulino, un luogo magico e unico al mondo: una serie di vasche naturali scavate nella roccia calcarea dove è possibile immergersi gratuitamente, tutto l'anno, nelle calde e benefiche acque che sgorgano a 37,5°C. È un'esperienza di benessere e relax in uno scenario naturale di incomparabile bellezza. Il secondo tesoro è il borgo di Montemerano, annoverato tra i "Borghi più belli d'Italia". Passeggiare per le sue stradine è un tuffo nel Medioevo, che culmina nella straordinaria e suggestiva Piazza del Castello, una piazzetta fuori dal tempo, circondata da case in pietra e archi. Montemerano custodisce anche la Chiesa di San Giorgio, che al suo interno cela un tesoro d'arte, con affreschi trecenteschi e la famosa "Madonna della Gattaiola", un'opera singolare dipinta su una porta, secondo la leggenda, da un artista del Rinascimento. La vita di Manciano è animata da tradizioni vivaci e sentite. L'evento più atteso è il "Palio delle Botti", una spettacolare e faticosa gara che si svolge ad agosto. In questa occasione, le contrade del paese si sfidano spingendo pesanti botti su per le ripide vie del centro storico, in un tripudio di tifo e orgoglio campanilistico. In sintesi, Manciano non è solo un borgo, ma una porta d'accesso a un mondo di meraviglie: un luogo che unisce la storia, il relax delle terme, la bellezza dell'arte e l'autenticità di tradizioni ancora vive, offrendo il meglio del cuore selvaggio della Maremma.